23 ottobre 2019
Aggiornato 20:30

Comunali Roma, Raggi: «Via i vertici di Ama. Hanno preso scelte sbagliate: non possono restare al loro posto»

La candidata grillina è intervenuta in diretta radiofonica su Radio Anch'io e ha affrontato alcuni dei temi caldi della sua campagna elettorale

ROMA - La candidata grillina per il Campidoglio, Virginia Raggi, prosegue la sua campagna elettorale e interviene in diretta radiofonica su Radio Anch'io. Tra i temi affrontati, quello dei vertici Ama e dei campi Rom capitolini.

Raggi: Roma è un piatto ghiotto
«Roma è un piattino ghiotto, stiamo attenti agli arrivisti dell'ultimo momento, ai folgorati del M5S, perché Roma è una piazza difficile» ha detto Virginia Raggi, candidato sindaco di Roma del M5S, intervenuta su Radio Anch'io, a chi le chiedeva come comporrà la sua Giunta. «Se riusciremo a trovare elementi validi prima delle elezioni, lo annunceremo - ha aggiunto Raggi - Per la scelta seguiamo il criterio di analizzare i curricula, scegliendo le persone sul criterio della competenza sulle tematiche, ma anche sulla fiducia che riporremo in loro. La selezione la stiamo già facendo. Se ci saranno più candidati per lo stesso ruolo potremo anche interpellare i cittadini romani».

"La sinistra è stata un grande inganno"
«La sinistra per me è stata un grande inganno. In passato l'ho votata, come mi aveva insegnato la mia famiglia. Poi ho visto che alle dichiarazioni, alle promesse, non seguivano i fatti. E' stato uno sbaglio", ha proseguito la Raggi. Poi è tornata sul programma elettorale, affrontando alcuni dei temi più caldi di Roma, come quello dei vertici Ama: «Fino ad oggi i numeri ci dimostrano che i vertici Ama hanno preso scelte sbagliate. I numeri ottenuti dal commissario Tronca li conosceremo quando rientreremo in Campidoglio».

"Ci vorrà del tempo per affrontare la questione Rom"
«Chi sbaglia non può rimanere al suo posto. In qualunque ufficio e azienda succede questo, nelle aziende di Roma capitale invece sbagliare sembra quasi un premio", ha detto Virginia Raggi a Radio Anch'io. Ed ha concluso affrontando la questione dei campi Rom capitolini: «Non è che appena entrati in Campidoglio, all'indomani, chiuderemo i campi Rom di Roma. Ci sarà bisogno di effettuare un censimento sociale, demografico, economico e dei redditi accurato, e a partire da quello le persone verranno accompagnate in percorsi di uscita da quella condizione»