30 settembre 2020
Aggiornato 21:00
il candidato sindaco dichiara guerra all'illegalità

Comunali Roma, Marchini: «Lo Stato ha fallito. E' ora di dire basta ai campi Rom»

Alfio Marchini questa notte ha incontrato i vigili che presidiano i campi nomadi di Salone e La Barbuta

ROMA - «Sono sconcertato. Siamo di fronte alla resa dello Stato. È ora di dire basta e di dare finalmente sicurezza ai romani e dignità ai nostri vigili». Questo il commento del candidato sindaco di Roma, Alfio Marchini, che questa notte ha incontrato i vigili che presidiano i campi nomadi di Salone e La Barbuta.

Marchini: Bisogna restituire alla divisa la sua dignità
«Bisogna ridare dignità alla divisa - prosegue Marchini - Quello che ho visto stanotte è inutile e umiliante. I vigili di Roma sono troppo pochi, hanno troppe mansioni, fanno turni massacranti per stipendi al limite della decenza e per giunta, come in questo caso, svolgono un lavoro assolutamente improduttivo per la comunità. Nelle loro parole ho sentito tanta rabbia ma anche tanta voglia di fare, un grande desiderio di rendersi davvero utili per Roma. Devono essere messi, per questo, in condizioni di lavorare al meglio, sfruttando le loro competenze».

E' ora di garantire la sicurezza ai romani
«Presidiare di notte, impotenti, dei campi nomadi non serve assolutamente a nulla. Discorso a parte va fatto proprio su questi campi, sulle condizioni in cui queste persone hanno scelto di vivere e soprattutto sulle condizioni in cui sono costretti a vivere i romani che abitano nei quartieri limitrofi. Penso esempio alla gente di Tor Sapienza e non solo, che convive con l'illegalità, la sporcizia, la delinquenza e con le continue esalazioni dei roghi tossici. È ora di dire basta - conclude Marchini - e di dare finalmente sicurezza ai romani e dignità ai nostri vigili».