27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Governo Renzi

M5s: «Renzi mai eletto parla di democrazia, è patetico»

Lo affermano i capigruppo M5S di Camera e Senato Davide Crippa e Mario Giarrusso: «Terrorizzato da un M5s che cresce e raccoglie sempre più consensi nel Paese il premier si avventura in un attacco patetico al M5s»

ROMA - «Oggi il presidente del Consiglio si è improvvisato difensore della democrazia, lui che è arrivato a Palazzo Chigi senza mai passare per le urne e senza essere stato scelto dagli elettori». Lo affermano i capigruppo M5S di Camera e Senato Davide Crippa e Mario Giarrusso.

Attacco patetico al M5s
«Terrorizzato da un M5s che cresce e raccoglie sempre più consensi nel Paese - aggiungono - il premier si avventura in un attacco patetico al M5s, che le sue scelte non le ha mai calate dall'alto, visto che a decidere sono gli iscritti certificati attraverso votazioni in Rete. Il governo, invece, ha rinunciato da subito al confronto e all'ascolto con i cittadini, varando leggi che non rispecchiano nè il bene del Paese nè gli interessi degli italiani. A memoria del Premier - continuano -, ricordiamo: l'Italicum, con i capilista bloccati, la riforma Costituzionale con i senatori nominati e non eletti dai cittadini, la Boccadutri che dà 45 milioni di euro ai partiti nonostante gli italiani già nel '93 votarono per l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, il ddl Istruzione che ha fatto scendere in piazza studenti e insegnanti. Renzi dice che non entrerebbe mai nel M5s - concludono i pentastellati -: lo rassicuriamo, non potrebbe mai entrare, non ha i requisiti per essere accolto».

Fraccaro: Disponibili a votare mozione sfiducia di Forza Italia
«Il Movimento 5 Stelle è disponibile a votare la mozione di sfiducia presentata da Forza Italia contro il governo». Lo ha detto Riccardo Fraccaro, deputato del Movimento 5 Stelle, questa mattina a Omnibus: «Se i contenuti sono coerenti con la nostra posizione politica - ha spiegato - noi la voteremo. Noi ci portiamo avanti da decenni la questione annosa dei conflitto d'interessi, ogni volta che questo fantomatico centrosinistra va al governo si dimentica di fare una legge sul conflitto d'interessi che porta dei danni reali al Paese e l'ultimo di questi danni è quello sulle banche popolari».