18 agosto 2019
Aggiornato 13:00

Brunetta: «Il centrodestra vincerà a Roma, anche contro i grillini»

"Il centrodestra se la dovrà vedere con Grillo e i grillini. Non abbiamo alcun dubbio che tra centrodestra e Grillo vincerà il centrodestra", annuncia il capogruppo di Fi alla camera dei deputati

ROMA - Dopo l'uscita di scena di Ignazio Marino, il centrodestra è in fermento. La guerra per accaparrarsi la poltrona più ambita della Capitale, il Campidoglio, è appena cominciata e sarà probabilmente "all'ultimo voto" con i nemici più pericolosi del momento, i grillini pentastellati.

Brunetta: Lo scontro frontale sarà tra il centrodestra e i grillini
Tra i primi forzisti a prendere la parola dopo il passaggio di consegne tra Ignazio Marino e Paolo Francesco Tronca c'è il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, Renato Brunetta. «Io ho sempre detto che il centrodestra unito vince, unito vince anche a Roma. Lo ha fatto a Venezia, lo ha fatto in Liguria, lo ha fatto ad Arezzo, e in tantissime altre realtà territoriali. A Roma c'è bisogno di tantissimo rinnovamento. Marchini può essere certamente un soggetto del rinnovamento. Occorre però avere programmi comuni, una strategia comune, accordi comuni, e su questo la politica richiede pazienza e determinazione", ha dichiarato Brunetta a proposito del sostegno di Forza Italia alla candidatura di Alfio Marchino come sindaco di Roma. «Quello che è certo - ha sottolineato il presidente dei deputati azzurri - è che il Pd ha perso: ha perso con Orfini, ha perso con Marino, ha perso con Renzi. Il centrodestra se la dovrà vedere con Grillo e i grillini. Non abbiamo alcun dubbio che tra centrodestra e Grillo vincerà il centrodestra», ha concluso Brunetta.

Santanchè: Non possiamo permetterci guerre intestine
Dopo di lui, anche altri forzisti e forziste hanno preso la parola. «Archiviata la pessima esperienza dell'amministrazione Marino, per la Capitale è tempo di guardare avanti. E in vista del voto, il centrodestra ha il dovere dell'unità: i cittadini prima ancora che un nome chiedono un progetto per Roma. Sta a noi offrirglielo, perché il Pd ha chiaramente fallito», dichiara in una nota la deputata di Forza Italia, Annagrazia Calabria. «Per il futuro di Roma, così come per quello del resto del Paese, credo che il centrodestra non possa permettersi il lusso di divisioni o guerre intestine», ha ribattuto a sua volta Daniela Santanchè, aggiungendo: «Il nostro popolo parla con un'unica voce, che si articola poi in diversi progetti, da Forza Italia a quello della Lega e di Fratelli d'Italia, ma è sul comune denominatore che dobbiamo puntare. I danni di Marino nella Capitale e quelli di Renzi a livello nazionale - ha proseguito Santanchè - ci impongono di non perdere tempo: dobbiamo risolvere queste emergenze democratiche con idee e programmi piuttosto che dare vita a una gazzarra sulle candidature».

Gasparri: Caro Tronca, fai fuori Sabella e i sabelliti
Maurizio Gasparri, invece, si rivolge direttamente al nuovo commissario. «Lo dico ancora una volta con chiarezza, e pubblicamente, al prefetto Tronca, che conosco e stimo: non si pieghi a diktat politico-partitici. Alfonso Sabella non può fare un giorno il tecnico, un giorno il politico, un giorno il potenziale candidato del Pd al comune di Roma. La sua partecipazione alla Giunta del pessimo Marino e i numerosi errori che lo steso Sabella ha fatto, facendo da foglia di fico per un bugiardo, non lo rendono idoneo a far parte di una squadra tecnica neutrale che deve affiancare il prefetto Tronca», chiede il senatore forzista al neocommissario della Capitale. «Non facciamo giochetti e dimostriamo serietà per un passaggio cosi difficile per la Capitale. Trucchi e trucchetti non sarebbero tollerabili - osserva Gasparri -. Faremo di tutto per impedire operatività di politici e semi politici intorno a Tronca. La serietà del commissario è nota e confido che con i fatti terrà fuori Sabella e i sabelliti», conclude il forzista. (Fonte Askanews)