18 giugno 2019
Aggiornato 06:30
Dopo essere stata rinviata a giudizio

Spese pazze in Sardegna, Barracciu si dimette. Ma si dichiara innocente

Francesca Barracciu si è dimessa da sottosegretario ai Beni Culturali a causa del rinvio a giudizio nell'inchiesta sui rimborsi per i consiglieri regionali sardi

ROMA - Francesca Barracciu si è dimessa da sottosegretario ai Beni Culturali. Lo annuncia lei stessa, in una nota in cui spiega che «la notizia del rinvio a giudizio» per l'inchiesta sui rimborsi per i consiglieri regionali della Sardegna «mi colpisce ed amareggia, sia dal punto di vista personale, sia da quello dell'impegno e del lavoro che ho profuso in questi anni di politica ed amministrazione e che ho continuato a mantenere anche al governo. Con una dedizione assoluta all'incarico che mi è stato affidato e che riguarda il bene forse più prezioso del nostro Paese: la valorizzazione della sua bellezza, della sua cultura, della sua storia».

Fiduciosa nella Giustizia
Barracciu spiega di essere «fiduciosa nel percorso della Giustizia e affronterò il processo con determinazione e serenità, nella certezza di essere totalmente innocente. Voglio, inoltre, con lo spirito di responsabilità che da sempre mi accompagna, evitare che strumentalizzazioni politiche e mediatiche coinvolgano l'attività del Governo e il fondamentale processo di riforma e di cambiamento che sta portando avanti per il bene del Paese».

Dimissioni doverose
Per questo, prosegue l'esponente Pd, «ritengo doveroso dimettermi dall'incarico di Sottosegretario ed avere tutta la libertà e l'autonomia necessarie in questa battaglia dalla quale sono certa uscirò a testa alta. Ringrazio il Presidente del Consiglio e il Ministro per l'opportunità che mi è stata offerta e le persone e le strutture che con me hanno collaborato e nelle quali ho sempre riscontrato tanta passione e generosità».

Franceschini: gesto di correttezza
«Un gesto di grande correttezza e sensibilità istituzionale»: così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha commentato le dimissioni. "Sono certo che Francesca si batterà con tutta la determinazione che ha sempre dimostrato di avere, per vedere riconosciuta la sua innocenza», ha aggiunto il ministro Franceschini, concludendo: «Io voglio ringraziarla per il lavoro che ha fatto in questo anno e mezzo al ministero, con grande competenza, passione e correttezza».

(Con fonte Askanews)