11 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Parla il consigliere comunale M5S

De Vito: «Elezioni Roma? Si sta tenendo la città in ostaggio»

Il Movimento 5 Stelle aveva denunciato le anomalie sugli appalti per il Giubileo, ma era rimasto inascoltato. Oggi si scopre che la corruzione è stata tutt'altro che estirpata dal Campidoglio e spuntano le tangenti sulla prima gara d'appalto del Giubileo

ROMA - Marcello De Vito, consigliere del M5S al Comune di Roma, è intervenuto ai microfoni della trasmissione «Ho scelto Cusano», condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia, su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano (www.unicusano.it), in merito alla vicenda degli appalti truccati a Roma.

«M5s denunciò anomalie appalti»
«Ci sembrava che ci fossero anomalie sulle gare per il Giubileo –ha affermato De Vito -. Abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di imprese e lo abbiamo evidenziato. Ci hanno risposto che il sistema informatico era al di sopra di ogni sospetto. Le gare sono state fatte d’urgenza a settembre. I vari Esposito e Sabella ci avevano contestato su questo. L’Anac in effetti ha rilevato anomalie, avevamo ragione anche stavolta».

Marino spendeva più di quanto sappiamo?
«Scontrini Marino? Abbiamo chiesto all’Oref, ci sono cifre importanti in ballo – ha dichiarato De Vito -. Sono spese che sembrano anche esorbitare quelle che sono state pubblicate. 10mila euro di media per il 2013 e 12mila per il 2014. Le spese per un evento dovrebbero essere programmate in anticipo. Invece dai documenti vediamo che ci sono autorizzazioni successive alle spese da parte del sindaco. Le spese di missione dovrebbero essere coerenti e proporzionate alla missione che si va a fare». «Elezioni Roma? Si sta tenendo la città in ostaggio – ha affermato De Vito - e temiamo che si voglia continuare a tenerla in ostaggio, prolungando il commissariamento per evitare le elezioni. Di fatto Roma è bloccata».