21 agosto 2019
Aggiornato 20:30
Il sindaco e contro la corruzione

Legalità, Marino presenta piano anticorruzione per l'interesse collettivo

Il sindaco Ignazio Marino ringrazia competenza e passione dell'assessore alla Legalità Alfonso Sabella e di Serafina Buarnè, Segretario Generale, in occasione della presentazione del 'Piano Triennale di Prevenzione della corruzione' e il 'Programma triennale per la trasparenza e l'integrità', approvati dalla Giunta

ROMA - Il 'Piano Triennale di Prevenzione della corruzione' e il 'Programma triennale per la trasparenza e l'integrità', approvati dalla Giunta, «rappresentano il nostro faro, il vademecum del buon amministratore.Con l'approvazione del 'Piano Triennale di Prevenzione della corruzione' e del 'Programma triennale per la trasparenza e l'integrità' abbiamo cominciato un nuovo cammino». Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino aprendo in Campidoglio la Giornata capitolina per la legalità e la trasparenza.

Sabella e Buarnè per la legalità
«Di questo - ha sottolineato Marino - dobbiamo essere grati alla passione e alla competenza di Alfonso Sabella, magistrato che si è messo a disposizione di questa città come un vero 'civil servant', e di Serafina Buarnè, il nostro Segretario Generale». Entrambi, ha ricordato il sindaco «vengono dalla cosiddetta prima linea, dalle terre in cui la Mafia cerca, da secoli, di imporre le sue regole e i suoi interessi».

Guardare solo all'interesse collettivo
Il Piano è il Programma triennale «vanno nella direzione di una ricostruzione della corretta e - ha spiegato il sindaco - , imprescindibile, mentalità richiesta a chi lavora nella Pubblica Amministrazione»«Guardare solo all'interesse collettivo - ha concluso - all'interesse di tutte le donne e gli uomini della nostra comunità. Senza guardare in faccia a nessuno».

(con fonte Askanews)