21 aprile 2021
Aggiornato 01:00
Il senatore attacca la politica «vuota» del premier

Brunetta: «Renzi? E' il pifferaio tragico»

Secondo l'esponente di Forza Italia, il presidente del Consiglio, con l'intervento al meeting di Cl, ha riconfermato l'assenza di contenuti della sua politica: «La sua è una sequenza di generiche farloccate»

ROMA (askanews) - «Ieri Renzi è riapparso, dopo il nascondimento d'agosto, più uguale a se stesso di sempre. Un Renzi al diapason di se stesso, sovraccarico del suo ego. Un ego pericoloso. Una volta decodificato, si rivela essere una sequenza di imbrogli e bluff». Lo afferma in una nota Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia.

La tecnica di chi è in difficoltà
«Come scrive Maurizio Belpietro, la sua narrazione è una 'storyballing' da pifferaio tragico. Il fatto è che se riesce nel suo sortilegio, il gioco democratico è finito. Addio speranza di libertà e prosperità. La giornata di ieri - aggiunge - è stata per Renzi una scelta cosciente di eccessi. E' la classica tecnica di chi è in difficoltà. Impegni, affermazioni, attacchi, irrisioni, semplificazioni, retorica, tutto all'estremo».

Renzi? Zero contenuti
«L'idea di fondo comunicata è: in Italia ci sono solo io, chi non è con me è fuori dal consesso civile, è o un idiota o un barbaro disumano. Chi si oppone è destinato alla non esistenza. Opporsi a che cosa? Ai contenuti è impossibile opporsi: non ce ne sono, la sua - conclude Brunetta - è una sequenza di generiche farloccate. Ecco: il centro di tutto è la sua persona, l'enorme pallone gonfiato che ieri è rotolato da Rimini, a Pesaro, a L'Aquila».