24 agosto 2019
Aggiornato 04:00
Il sindaco su Mafia Capitale

«Roma ha cambiato verso, stop alla criminalità dal 2013»

«C'era un accesso diretto con l'amministrazione di Alemanno, ora non più»: Ignazio Marino commenta le ultime notizie in merito a Mafia Capitale e sottolinea la forza integerrima dell'amministrazione che guida, che ha rinforzato lo sbarramento alla criminalità

ROMA (askanews) - «La città di Roma ha cambiato verso dal giugno del 2013, non lo dico io, ma lo dicono gli investigatori». Così a Sky TG24 il sindaco di Roma, Ignazio Marino, in merito alle ultime notizie sull'inchiesta Mafia Capitale.

Criminalità in Campidogli solo con Alemanno
Gli investigatori, a detta di Marino, «hanno dimostrato con le loro indagini come la criminalità organizzata, durante gli anni della giunta Alemanno, avesse la possibilità di accesso diretto ai vertici della politica e dell'amministrazione del Campidoglio. Questo non è stato più possibile con la mia giunta», ha aggiunto il primo cittadino. 

Norme rafforzate contro le mafie
«La criminalità organizzata - ha proseguito il sindaco - ha trovato le porte sbarrate. Adesso abbiamo rinforzato lo sbarramento con delle norme che ci siamo dati, in parte aiutati dall'assessore alla Legalità, Alfonso Sabella, in parte aiutati dal presidente Cantone dell'Autorità per la trasparenza, e certamente vogliamo fare in modo che tutti gli acquisti di beni e servizi, tutte le spese che verranno fatto durante l'anno del Giubileo, vengano davvero guardate con grande attenzione e con grande rigore. Un lavoro rigoroso, severo, che garantirà che ogni euro verrà speso nell'interesse della città».