17 agosto 2019
Aggiornato 19:30
Collaborazione Comune-Anac anche per Giubileo

Marino e Cantone firmano il protocollo anticorruzione

Attraverso il protocollo si rende stabile la collaborazione istituzionale tra Roma Capitale e l'Autorità Nazionale Anticorruzione. Il protocollo si è reso necessario anche a seguito dell'emersione di gravi episodi di corruzione nell'ambito dell'amministrazione comunale

ROMA (askanews) - Il sindaco di Roma Ignazio Marino, accompagnato dall'assessore capitolino alla Trasparenza Alfonso Sabella, è appena a Palazzo Sciarra dove lo attende il presidente dell'Anac Raffaele Cantone per sottoscrivere un protocollo che rende stabile la collaborazione istituzionale tra Roma Capitale e l'Autorità Nazionale Anticorruzione. Il protocollo si è reso necessario anche a seguito dell'emersione di gravi episodi di corruzione nell'ambito dell'amministrazione comunale.

Quattro ipotesi di vigilanza
Il Regolamento cui fa riferimento il Protocollo, per rafforzare ed assicurare la correttezza e la trasparenza delle procedure di affidamento delle diverse stazioni appaltanti, specifica che ci sono quattro ipotesi di vigilanza collaborativa: programmi straordinari di interventi in occasione di grandi eventi di carattere sportivo, religioso, culturale o a contenuto economico o a seguito di calamità naturali; programmi di interventi realizzati mediante investimenti di fondi comunitari; contratti di lavori, servizi e forniture di notevole rilevanza economica e\o che abbiano impatto sull'intero territorio nazionale e interventi di realizzazione di grandi infrastrutture strategiche; procedure di approvvigionamento di beni e servizi svolte da centrali di committenza o da altri soggetti aggregatori.

Prevenire l'infiltrazione
A quanto si apprende, è molto importante, nella filosofia di questa collaborazione, l'aspetto preventive: l'individuazione di clausole e condizioni idonee a prevenire tentativi di infiltrazione criminale e il monitoraggio dello svolgimento delle procedure di gara e dell'esecuzione dell'appalto.