29 novembre 2020
Aggiornato 11:30
Il leader del Carroccio commenta i risultati elettorali

«Noi unica alternativa a Renzi». Con Mr. Bee? Perché no

Non può che dirsi soddisfatto il leader della Lega dopo l'esito della tornata elettorale. E adesso punta dritto a trasformare il suo partito in una forza orizzontale capace di raccogliere consensi da Nord a Sud. Magari anche con l'aiuto del Cavaliere

MILANO - "Quando si voterà a livello nazionale l'obiettivo della Lega è quello di essere l'unica alternativa a Renzi». Si lecca i baffi il leader del Carroccio, Matteo Salvini, in questa giornata post-elettorale durante la conferenza stampa in via Bellerio per commentare i risultati delle Comunali. "Sono assolutamente felice e orgoglioso dei risultati, spesso non sperati e inaspettati. Sarei preoccupato al posto di Renzi, che ha ricevuto un segnale di disaffezione e di scollamento dal paese reale». Lui, che invece al paese reale è vicinissimo, guardando al futuro dimostra di avere le idee chiarissime: «La Lega ha recuperato voti non solo a destra ma anche a sinistra, dal Movimento 5 stelle e dall'astensionismo. Il nostro obiettivo è quello di fare un progetto orizzontale che sappia parlare a tutti. Basta con le vecchie logiche destra e sinistra, vogliamo essere presenti da Bolzano a Lampedusa".

"No alle alleanze per vincere a tutti i costi"

Certo è che adesso torna a pesare come un macigno l'eventualità di un'alleanza con Forza Italia, così uguale così diversa. Ogni eventuale accordo, ci tiene a precisare il leader leghista, "dipenderà dai programmi e dai contenuti, non vogliamo fare alleanze per vincere ad ogni costo o scendere a patti. Piuttosto non mi presento, come ho fatto in Sicilia». Ciò che invece serve senz'altro, e subito, è un accordo sull'Europa: "Per cambiare l'Italia bisogna cambiare l'Europa. Forza Italia in questo momento sta governando in Europa con Renzi. Occorre un'idea di Europa diversa perché così com'è non serve a nessuno", aggiungendo che di questo parlerà con Berlusconi nel prossimo incontro in programma a breve.

Alfano? "Chi lo chiama non può parlare con noi"

Quanto infine alle polemiche con il leader di Ncd e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, Salvini ha dichiarato che "chi pensa a vecchie marmellate o minestroni si sbaglia. Chi chiama Alfano non può parlare con la Lega, che non fa da scendiletto di Renzi".