19 settembre 2019
Aggiornato 14:30

Marche 2020, nella lista anche ex-Pd

La lista civica del candidato presidente Gian Mario Spacca, che con spirito di servizio si e' riproposto nella competizione elettorale di maggio, vuol continuare a valorizzare quanto fatto nelle Marche, e con Area Popolare si e' presentata ieri alla collettività.

ANCONA (askanews) - Marche 2020, la lista civica del candidato presidente Gian Mario Spacca, che con spirito di servizio si è riproposto nella competizione elettorale di maggio, vuol continuare a valorizzare quanto fatto nelle Marche, e con Area Popolare si e' presentata ieri alla collettività. Trenta candidati per le 5 province marchigiane, gente di esperienza politica ed alle «prime armi», ma fortemente motivata. Si tratta di ex amministratori, tre ex Pc che hanno scelto la lista voluta da Spacca e Vittoriano Solazzi, ex consiglieri di UDC e NCD, che dichiarano di voler puntare sul futuro e non su un partito considerato conservatore come il Pd. «Alla capacità e all'esperienza non si puo' e non si deve rinunciare, ma questo - e' stato ricordato da più parti - per il bene delle Marche, della sua gente laboriosa e pronta ai sacrifici, come quelli fatti».

Nella lista Marche 2020 ci sono anche ex Pd
Spacca ha ricordato durante la presentazione della lista, che c'era un «no pregiudiziale e pretestuoso del Pd ad incorporare il lavoro e il progetto di Marche 2020, un progetto forte, innovativo, coraggioso, che è nato dalla società civile».Ecco Marche 2020 quindi. In lista ci sono politici, gli ex assessori regionali Maura Malaspina (Udc) e Paola Giorgi, il coordinatore regionale di Ncd Francesco Massi e il capogruppo del partito Mirco Carloni, Stefano Cencetti ex Pd, non piu' 'gradito' dopo aver abbracciato la nuova formazione. Oretta Ciancamerla, già capogruppo Dem in consiglio comunale a Fano e' un'altra candidata che vede un Pd «partito conservatore che non sa guardare al futuro». Ed ancora Paola Soverchia, e tanti altri uomini e donne di provato impegno, desiderosi di appoggiare il progetto di Marche 2020, apprezzato da FI, un progetto con l'Udc, Pri, Cdu e forze più recenti come Ncd, pensato per far crescere l'impresa, lo sviluppo del manifatturiero, il turismo, servizi agricoltura, con un forte coinvolgimento dei singoli al di fuori dei condizionamenti ideologici quindi, che qualcuno definisce di centrodestra.