19 luglio 2019
Aggiornato 21:00
Dolore dal Santo Padre per la tragedia

Papa Francesco: i migranti sono uomini e donne come noi

Il Santo Padre commenta l'ennesima tragedia nel Mar Mediterraneo, spronando la comunità internazionale a fare di più e fare meglio per evitare nuove stragi. E ricordando che i migranti sono uomini e donne come noi, in cerca di sicurezza e felicità.

CITTÀ DEL VATICANO (askanews) - Papa Francesco ha rivolto un appello alla comunità internazionale ad «agire con decisione e rapidità» di fronte al moltiplicarsi delle tragedie nel Mar Mediterraneo, dopo il nuovo naufragio di un barcone di migranti che potrebbe aver provocato fino a 700 morti.

Uomini e donne come noi
I migranti sono «uomini e donne come noi», ha dichiarato il Santo Padre di fronte a migliaia di fedeli a piazza San Pietro, lanciando un nuovo appello perchè la comunità internazionale agisca «con decisione e rapidità per evitare che le tragedie si ripetano». Il Santo Padre ha espresso il «più vivo dolore» per la tragedia che ha coinvolto un barcone carico di migranti - «fratelli che cercano una vita migliore» - che fa temere una vera «ecatombe» con un bilancio che rischia di arrivare a 700 morti.

Più impegno dalla Comunità internazionale
«Affamati, perseguitati, feriti, sfruttati, vittime di guerra, cercano una vita migliore, cercano la felicità», ha ancora affermato papa Bergoglio, invitando la folla di fedeli radunata a piazza San Pietro a pregare per i migranti. Il pontefice aveva lanciato sabato un analogo appello alla comunità internazionale, dopo aver ricevuto Sergio Mattarella. «E' evidente che l'ampiezza di questo fenomeno richiede un maggiore coinvolgimento», aveva detto dopo il colloquio con il presidente della Repubblica italiana, invitando a portare avanti gli sforzi per «sollecitare una risposta più globale a livello europeo e internazionale».