24 giugno 2021
Aggiornato 01:00
Il leader di FdI su regionali Puglia

Meloni: «Oggi si decide sulla Puglia, ma niente diktat da Berlusconi»

Riguardo le regionali in Puglia, Fratelli d'Italia prenderà una decisione oggi e sicuramente non prende «ordini» da Silvio Berlusconi. Lo ha detto la leader del partito Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti a Firenze, e precisando che non c'è stato nessun contatto con il leader di Fi negli ultimi giorni per il da farsi in Puglia: «ordini non me ne faccio dare da nessuno».

FIRENZE (askanews) - Sulle regionali in Puglia Fratelli d'Italia prenderà una decisione oggi e sicuramente non prende «ordini» da Silvio Berlusconi. Lo ha detto la leader del partito Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti a Firenze.

Nessun contatto con Berlusconi
«Sulla Puglia - ha detto - avremo una riunione dei vertici di Fratelli d'Italia oggi alle 16, nella quale prenderemo una decisione. Il quadro è molto complesso, e anche in Puglia quello che ci interessa, in una regione dove si può vincere, differentemente da quello che alcuni sembrano credere, è mettere in campo una soluzione che possa essere vincente». FdI, comunque, non accetta diktat dalle altre forze del centrodestra. «Stamattina - ha spiegato Meloni - ho letto delle curiose ricostruzioni stampa secondo le quali ieri Berlusconi mi avrebbe fatto una telefonata e mi avrebbe ordinato il da farsi in Puglia. Segnalo che intanto non sento Berlusconi da giorni e giorni, e in secondo luogo, ordini non me ne faccio dare da nessuno».

Il centrodestra è morto, ma FdI dà contributo a territorio
Per le regionali «non parliamo di accordi nazionali, perché secondo noi il centrodestra come lo abbiamo conosciuto non esiste più, è morto, e non si può rieditare. Però in ogni regione stiamo cercando di dare il nostro valore aggiunto perché si possa essere competitivi e vincere». Ha continuato la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti a Firenze.«Stiamo parlando, complessivamente - ha aggiunto - con tutto il centrodestra, quindi anche con la Lega di Salvini: valuteremo quando avremo il quadro complessivo, sicuramente ora quella della Puglia è una vicenda centrale perché è particolarmente ingarbugliata».