19 giugno 2021
Aggiornato 04:30
Forza Italia grida al golpe

Brunetta: «Non chiamiamolo più Italicum, è il Florentinum»

Il Mattinale scrive che l'atteggiamento del premier è inaccettabile. E, qualora il governo decidesse di mettere la fiducia sulla legge elettorale, si tratterebbe di un vero e proprio colpo di stato. Renato Brunetta è pronto a dare battaglia, e a tendere la mano alla minoranza dem.

ROMA - «Questo Florentinum che arriva alla Camera è pericoloso. Lo è tanto più in combinazione con la riforma costituzionale che contempla la riduzione del Senato a un dopolavoro turistico di cento consiglieri e sindaci. Non c'entra nulla con l'Italicum. Mano a mano si è trasformato in un vestito su misura per il consolidamento in regime dello status attuale delle cose in Italia: un fiorentino solo al comando».Lo scrive 'Il Mattinale' ( www.ilmattinale.it ), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

L'ITALICUM-FLORENTINUM È L'INIZIO DELLA FINE - «Matteo Renzi s'è accorto che la sua legge elettorale suscita ogni giorno di più proteste razionali e incontrovertibili. Allora, per impedire che questo allarme si trasformi in un cambiamento del prodotto da lui congegnato, forza i tempi, e fa capire che così deve andare - insiste Il Mattinale -. L'Italicum-Florentinum sembra a questo punto la corsa di un meteorite che va a sbattere inesorabilmente sulla terra provocando l'era glaciale, e nessuno ci può fare niente. Questo sta facendo credere Matteo Renzi. Abbiamo una legge espressione di un'etica politica della pura convenienza. È il modello Ddr, Germania Est, con un partito solo, con satelliti aggregati e finte opposizioni per dare un colorito meno plumbeo all'ambiente. Un peso solo, e zero contrappesi. Chi vince, vince tutto. Forza Italia ha già detto di 'no' al premio di lista e all'abbattimento della soglia al tre per cento - ricorda il foglio azzurro -. Proprio la fretta di Renzi, la sua volontà di piegare qualsiasi opposizione di buon senso, confinando i tempi di discussione in tempi ristrettissimi e addirittura minacciando l'esercizio del voto di fiducia, devono far riflettere i dubbiosi. Infatti l'Italicum-Florentinum una volta approvato in via definitiva non sarebbe semplicemente una legge che potrebbe essere male usata in astratto. Sappiamo già infatti, sulla base dell'esperienza di questi quindici mesi di governo, che chi l'ha creata la userà per avverare tutti i pericoli temuti».

BRUNETTA: INACCETTABILE L'ATTEGGIAMENTO DI RENZI E DEL GOVERNO - «E' inaccettabile l'atteggiamento del governo nei confronti del Parlamento rispetto a una riforma, quella della legge elettorale, che non riguarda solo l'esecutivo, non riguarda solo la maggioranza, ma riguarda l'intero quadro istituzionale, direi l'intera democrazia del nostro Paese. Inaccettabile questo comportamento del governo, di Renzi e della signora Boschi": lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. «Ancora più inaccettabile, al limite del colpo di Stato, la minaccia di fiducia - ha spiegato - su un provvedimento di questo genere. Noi ci opporremo, assieme a tutte le opposizioni ma probabilmente anche ad una parte consistente del Partito democratico, non solo a questa blindatura della legge elettorale ma anche all'ipotesi, paventata o minacciata da parte del governo, di mettere la fiducia».E, fa sapere Brunetta, «ci rivolgeremo ovviamente al capo dello Stato come garante delle istituzioni democratiche. Non passerà. Questo atteggiamento di Renzi, del governo, sulla riforma elettorale non passerà. Non passerà la blindatura, non passerà la fiducia».