12 aprile 2021
Aggiornato 09:00
Anche FdI condanna il trasformismo politico degli ex-grillini

Di Maio: «I voltagabbana in Parlamento devono pagare la penale»

L'ex grillino Lorenzo Battista scrive una lettera ai suoi compagni transfughi, invitandoli a confluire in Sel. La mossa politica non è piaciuta al M5S, che considera a tutti gli effetti dei traditori gli ex pentastellati in cerca di una nuova poltrona da parlamentari. Una tesi sposata anche da Federico Mollicone, responsabile comunicazione di FdI, intervenuto ai microfoni di DiariodelWeb.it.

ROMA – L'ex grillino Lorenzo Battista scrive una lettera ai suoi compagni transfughi, invitandoli a confluire in Sel. La mossa politica non è piaciuta naturalmente al M5S, che considera a tutti gli effetti dei traditori gli ex pentastellati in cerca di una nuova poltrona da parlamentari. Una tesi sposata anche da Federico Mollicone, responsabile comunicazione di FdI, intervenuto ai microfoni di DiariodelWeb.it.

ALLA LETTERA DI BATTISTA REPLICA DI MAIO - Gli ex M5s che sono confluiti nel gruppo Misto e «votano praticamente sempre in linea con la componente Sel che conta 7 membri devono cogliere l'occasione ora e non rimandare all'infinito una "scelta di campo». Ovvero aderire a Sel. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il senatore ex M5s Lorenzo Battista, che propone altresì un ingresso al governo. «Alcuni di voi manifestano spesso e volentieri una simpatia per le politiche di sinistra, apprezzamenti per quanto sta facendo Alexis Tsipras, o consensi per le dichiarazioni di esponenti sindacali – spiega il grillino -. Votate praticamente sempre in linea con la componente Sel, che conta 7 membri. Penso che dobbiate avere il tempismo politico di agire adesso, non rimandare all'infinito una vostra scelta di campo in attesa che qualcuno si schieri. Non si può fare politica nell'attesa che qualcuno scenda in campo ma si deve cercare di usare al meglio chi è impegnato in questo momento cioè voi stessi».Le parole di Battista non sono naturalmente piaciute al m5s, che considera un tradimento il comportamento degli ex pentastellati:"I voltagabbana in Parlamento dovrebbero pagare una penale di centinaia di migliaia di euro truffano i cittadini, cambiano casacca e non si dimettono", ha dichiarato Luigi Di Maio, deputato e membro del direttorio del M5s, commentando la lettera indirizzata agli ex "grillini" dal senatore Lorenzo Battista, passato dal Movimento al gruppo Misto.

MOLLICONE (FDI): QUELLO DEI GRILLINI E' UN EPILOGO AMARO - Dure anche le parole del responsabile della comunicazione di FdI, Federico Mollicone, intervenuto ai microfoni di DiariodelWeb.it: «E' l'amaro epilogo di alcuni dilettanti allo sbaraglio, ai quali purtroppo gli italiani hanno dato fiducia, pensando che fossero una forza antisistema e scoprendo invece che si tratta di finti idealisti in cerca di una poltrona da parlamentari. Questo «vagabondaggio» dei parlamentari da un partito all'altro è tema di stretta attualità. Proprio oggi è stata approvata una riforma, che potremmo definire la riforma «'moina» perché il presidente – non eletto – Renzi, ha fatto credere agli italiani d'aver abolito il Senato, ma non ha fatto altro che creare una Camera delle Regioni non eletta da nessuno. E' stata persa l'occasione di modificare una volta per tutte la Costituzione, per evitare che i parlamentari – come nel caso degli ex-grillini – possano ricollocarsi in altri partiti. Il caso dei grillini è ancora più grave, perché loro si erano presentati come forza di opposizione: invece oggi non solo cambiano partito, ma cambiano addirittura schieramento. Il governo Renzi, da parte sua, ha pensato bene di beneficiare del trasformismo tipico della politica italiana. Noi, invece, abbiamo chiesto da tempo che i parlamentari che lasciano il partito con il quale sono stati eletti si dimettano seduta stante, fatta salva la possibilità di ripresentarsi alle successive elezioni con un nuovo partito ».