25 gennaio 2022
Aggiornato 09:00
Vertice italo-francese a Parigi

Giannini: «Stretta comunanza di vedute con Francia su ricerca e formazione»

A Parigi si è tenuto il Vertice italo-francese, in occasione del quale il ministro Stefania Giannini e il Segretario di Stato francese Geneviève Fioraso hanno confermato la «stretta comunanza di vedute e forte cooperazione fra Italia e Francia nei settori della ricerca e alta formazione».

ROMA - «Stretta comunanza di vedute e forte cooperazione fra Italia e Francia nei settori della ricerca e alta formazione»: a confermarle, in occasione del Vertice italo-francese tenutosi oggi a Parigi, il ministro Stefania Giannini e il Segretario di Stato francese Geneviève Fioraso. I temi passati in rassegna dai ministri - spiega il Miur - sono stati molti, a partire dallo spazio, un settore nel quale la cooperazione bilaterale è eccellente. È stata sottolineata la stretta collaborazione per realizzare nuovi consorzi di infrastrutture europee di ricerca, in particolare nel settore del patrimonio culturale, della ricerca sui fondali marini e dello studio delle onde gravitazionali.

COOPERAZIONE IMPORTANTE - I ministri hanno inoltre sottolineato l'importanza della cooperazione per completare la realizzazione dello Spazio europeo della Ricerca e per avviare l'iniziativa di partenariato sulla ricerca nei settori del cibo e dell'acqua con i Paesi dell'Area mediterranea (Prima), promossa dall'Italia durante il semestre di presidenza del Consiglio Ue. Accordo anche per promuovere un Forum annuale su ricerca, innovazione e investimenti tra la Confindustria e il Medef (Mouvement des entreprises de France), lanciando l'iniziativa con un incontro durante l'Expo di Milano.

AMPLIARE MOBILITA' STUDENTESCA - Giannini e Fioraso hanno evidenziato «la comunanza di vedute sull'importanza di ampliare la mobilità studentesca sfruttando il programma Erasmus+ e di rafforzare la cooperazione tra Università utilizzando anche lo strumento dell'Università Italo-francese (Uif)». Nel corso del vertice, infine - ha reso noto il Miur - sono stati firmati accordi tecnici di cooperazione nei settori dello spazio, della ricerca scientifica marina e tra le agenzie di valutazione dell'università e della ricerca.