21 aprile 2021
Aggiornato 01:00
Il Papa con i ballerini di Tango

Francesco: «Gesù è stato un ragazzino di periferia malfamata»

Il Papa compie 78 anni e festeggia con i ballerini di tango a Piazza San Pietro. Poi ha parlato di Gesù e della sua famiglia, una famiglia "normale" e povera come quelle dei nostri giorni.

CITTA' DEL VATICANO - Diventa una gigantesca milonga a cielo aperto il piazzale davanti San Pietro. Subito dopo l'udienza generale del mercoledì, mentre Jorge Mario Bergoglio sta salutando i fedeli sotto il sagrato della basilica vaticana, a poche centinaia di metri, su piazza Pio XII, in fondo a via della Conciliazione, è partita la musica del tango amato (e, da giovane, ballato) da Jorge Mario Bergoglio. «La più grande milonga del mondo» è l'iniziativa lanciata per il 78esimo compleanno del Papa che cade oggi.

FRANCESCO SALUTA I BALLERINI E PARLA DI GESU' - Il Papa, alla fine dell'udienza, ha salutato i ballerini, foulard bianco al collo, commentando che la piazza sembrava «due per quattro», il nome argentino, mutuato dai passi della danza, usato per indicare il tango. Ha colto l'occasione anche per parlare di Gesù e della sua famiglia: «Si lavorava, la mamma cucinava, faceva le cose della casa, stirava le camicie, tutte le cose di mamma, il papà lavorava, falegname, e insegnava a Gesù il lavoro». Con questa immagine Papa Francesco ha descritto la Santa famiglia nella prima udienza di un ciclo di catechesi dedicato alle famiglie in vista del sinodo del 2015.

L'ELOGIO DELLA SACRA FAMIGLIA - Nei primi trent'anni, prima dell'inizio dell'attività pubblica, «l'evangelista Luca riassume questo periodo così: Gesù 'era loro sottomesso», cioè a Maria e Giuseppe. «E la madre custodiva nel suo cuore tutte queste cose, e Gesù cresceva in sapienza, in età e in grazia davanti a Dio e davanti agli uomini. Non si parla di miracoli o guarigioni, (...) non si parla di di predicazioni, di folle che accorrono; a Nazaret tutto sembra accadere 'normalmente', secondo le consuetudini di una pia e operosa famiglia israelita. I cammini di Dio sono misteriosi, ma quello che era importante lì era la famiglia: grandi santi, maria la donna più santa, immacolata, e Giuseppe l'uomo più giusto».