19 maggio 2019
Aggiornato 11:00
Ncd esclude future alleanze con la Lega

Sacconi: «Caro Salvini, la tua vittoria non ci convince»

"La Lega esaspera le ragioni del malessere senza darvi risposta, e non rappresenta più le specifiche domande liberali dell'area economicamente più forte del paese: noi e loro siamo incompatibili", dichiara Maurizio Sacconi, capogruppo al Senato del Ncd.

ROMA - «Salvini ha impresso alla Lega una svolta radicale che la allontana dal percorso dei trascorsi vent'anni e le consente di recuperare voti a scapito di Forza Italia e di ogni speranza maggioritaria del tradizionale centrodestra. La sua Lega non rappresenta più le specifiche domande liberali dell'area economicamente più forte del Paese senza peraltro farsi autenticamente nazionale». Lo dichiara Maurizio Sacconi, capogruppo al Senato del Nuovo Centrodestra.

NOI E SALVINI SIAMO INCOMPATIBILI - «Salvini non parla di nazione ma di una sommatoria di luoghi e di popoli senza identità comune dei quali si limita ad esasperare le ragioni di malessere senza concorrere a darvi soluzione - sottolinea Sacconi -. E su riforme come quella sul lavoro si avvicina perfino alle tesi di Landini. Il Nuovo Centrodestra esprime al contrario un progetto di ricomposizione di una nazione disgregata facendo leva sulle sue pratiche migliori secondo una impostazione liberalpopolare. Quindi siamo incompatibili».

MEGLIO SOLI, CHE CON LA LEGA - «Le dichiarazioni di Salvini su Alfano confermano la nostra valutazione circa la incompatibilità tra il Nuovo Centrodestra e la nuova Lega. Quanto al penoso tentativo di distinguere in seno a Ncd tra la leadership ed i suoi quadri e militanti, noi siamo tutti Alfano e nelle prossime elezioni regionali saremo comunque e ovunque presenti con il nostro simbolo nazionale. Se necessario, come in Calabria, anche da soli», dichiara in una nota il presidente dei senatori del Nuovo Centrodestra, Maurizio Sacconi.