20 gennaio 2020
Aggiornato 18:30
NCD chiede a LN di non votare la sfiducia nei confronti di Alfano

Alfano ai leghisti: «Ribellatevi al capetto Salvini»

Il giornale online del Nuovo Centrodestra, 'L'Occidentale', oggi apre con una lettera aperta indirizzata ai parlamentari della Lega Nord in vista del voto sulla mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell'Interno, Alfano, dopo gli scontri di Roma: "Voi siete sempre stati con le Forze dell'Ordine, lui svende i vostri valori".

ROMA - Il giornale online del Nuovo Centrodestra, 'L'Occidentale', oggi apre con una lettera aperta indirizzata ai parlamentari della Lega Nord in vista del voto sulla mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell'Interno, Angelino Alfano. La sfiducia ad Alfano è stata richiesta in seguito all'episodio romano dello scontro tra Forze dell'Ordine e lavoratori delle acciaierie di Terni, i quali, poiché cercavano di andare a manifestare davanti al ministero dell'Economia e della Finanza, sono stati caricati dalla Polizia che, nello scontro, ha ferito alcuni operai. 

LEGHISTI, RIBELLATEVI AI DETTAMI DI SALVINI - La Lega Nord di Matteo Salvini sin da subito si è schierata dalla parte dei lavoratori che manifestavano e contro l'azione repressiva e violenta messa in campo dal ministro dell'Interno. Salvini firma la sfiducia e il suo giornale, oggi, chiede che i parlamentari abbandonino la politica di Salvini, dai valori completamente mutati rispetto a quelli del Carroccio delle origini. Scrive l'Occidentale: «Cari parlamentari leghisti, da sempre abituati a difendere il lavoro delle Forze dell'Ordine, da sempre schierati al fianco delle donne e degli uomini in divisa che ogni giorno rendono sicure le nostre città, abbiate un sussulto di dignità: ribellatevi ai dettami di un capetto, tal Matteo Salvini, che con il suo sterile protagonismo ha deciso di svendere i valori della Lega Nord, il suo stesso patrimonio fondante»

LA FOLLIA MEGAGALATTICA DEL LEADER DI LN«La mutazione genetica del Carroccio impressa dall'ideologia salvinian-lepenista - prosegue - rende ormai irriconoscibile un movimento che con le sue virtù e i suoi difetti ha concorso nell'ultimo ventennio a fornire nuova linfa al panorama politico italiano. Oggi Salvini vi schiera al fianco dei grillini sfasciatori e dei comunisti rivoluzionari, uniti nella lotta contro il ministro Alfano. Il capetto ne ha fatto una questione personale, e vi trascina nella sua follia megagalattica. Abbiate un sussulto di dignità: oggi in Parlamento mollate l'arrogante segretario al suo destino, quello di reggimoccolo di Marine Le Pen, e tornate a guardare finalmente agli interessi dell'Italia».

ALEMANNO E LA SVOLTA LEPENISTA - A credere che una svolta lepenista possa risolvere tutti i mali del Paese è l'ex primo cittadino di Roma, Gianni Alemanno, che dichiara: «Il mio manifesto contro la crisi e il declino è stato definito lepenista perché è tutto contro il politicamente corretto. I luoghi comuni e il pensiero unico sono alla radice della crisi italiana, se non ci liberiamo da questo dominio ideologico di sinistra non ci liberiamo dalla crisi». E' quanto ha dichiarato Gianni Alemanno (Fratelli d'Italia) in una videointervista con il Secoloditalia.it. E aggiunge: «In Italia, per via del politicamente corretto, temi come l'uscita dall'euro, il blocco dell'immigrazione, il ridimensionamento del potere delle Regioni sono tabù, non se ne può parlare. La destra deve avere il coraggio di dire le verità scomode, altrimenti non riusciremo a portare l'Italia fuori dalla crisi».