29 luglio 2021
Aggiornato 16:30
Il leader di LN: nasce un movimento nuovo

Salvini: «Sarò a capo di un nuovo centrodestra»

Gli ultimi sondaggi vedono la Lega Nord premiata e il leader, Matteo Salvini, annuncia l'imminente nascita di un nuovo soggetto politico, con un'ambizione precisa: «Mi prenderò il centrodestra».

ROMA - Gli ultimi sondaggi vedono la Lega Nord premiata e il leader, Matteo Salvini, incoraggiato dai dati positivi, annuncia una svolta. Nel giro di venti giorni nascerà - secondo le parole del successore di Bossi - un nuovo soggetto politico e la sua ambizione è una sola: «Mi prenderò il centrodestra». Il segretario della Lega sfida il premier, Matteo Renzi, e la destra: «Ci prepariamo a ricostruire l'Italia dopo Renzi con un programma: meno tasse, stop all'immigrazione e opposizione a Bruxelles».

IL NUOVO SOGGETTO POLITICO - E' in un'intervista rilasciata al quotidiano Libero che il leader del Carroccio annuncia le sue mire politiche: «Vogliamo avere la maggioranza in Italia, non mi interessa crescere di due punti percentuali. Noi ci stiamo preparando al futuro. Dopo Renzi non ci sarà il diluvio, ma la ricostruzione». Messo da parte il progetto della Lega dei popoli, Salvini parla ora di «una scommessa più grande», che prevede un soggetto politico nuovo, dotato di «una struttura più veloce e agile possibile». Aperto a tutti, anche a Casapound, perché «chi è d'accordo con i 4 o 5 punti che ho espresso prima, è il benvenuto». ​

RIAPPROPRIARSI DELLA SOVRANITA' NAZIONALE E MONETARIA - I punti fermi del progetto corrispondono ai principi basilari della Lega Nord: «No all'immigrazione; no alle moschee; sì a un drastico taglio delle tasse per ridare fiato alle imprese. E poi - afferma ancora il numero uno della Lega - un deciso no a questa Europa, che è quella della sinistra. Dobbiamo riappropriarci della sovranità nazionale e monetaria. E non dimentichiamo i valori, su cui oggi il centrodestra viaggia in ordine sparso: la famiglia, la cittadinanza, lo Stato sociale». Quello a cui Salvini mira è un'opposizione seria alla politica di Matteo Renzi, attraverso un nuovo «progetto culturale» per rinnovare il centrodestra. 

Sì A FORZA ITALIA, MA NIENTE BERLUSCONI NEL MIO PROGETTO - L'idea di Matteo Salvini non esclude i componenti di Forza Italia, ma ritiene che il progetto politico di Silvio Berlusconi sia ormai passato, non attuale: «Pensa a una nuova edizione di Forza Italia, ma il mondo è cambiato. Il popolo che non è di sinistra ha bisogno di idee chiare, anche a livello internazionale. Faccio qualche esempio. La Turchia deve entrare in Europa? Assolutamente no. L'Islam? È un problema. Bruxelles? L'Ue di oggi è l'Unione Sovietica». Soprattutto il leader del Carroccio afferma di rifiutarsi di sedersi a un tavolo a «trattare con i vari Cicchitto, Casini, Alfano. Io non patteggio niente».