11 dicembre 2019
Aggiornato 02:00
Per i Deputati NCD FI ha un portavoce trans

Alfano: «La mutazione genetica di Berlusconi»

Ancora contrasti tra le coalizioni del centrodestra: i deputati del partito di Angelino Alfano colgono l'incontro di Silvio Berlusconi e Vladimir Luxuria come pretesto per attaccare il leader di FI. Il Nuovo Centrodestra si dice portavoce dei valori della famiglia naturale, mentre Forza Italia, con le aperture di Berlusconi ai diritti gay, è intenta a distruggerla.

ROMA - Continua il contrasto tra il partito di Silvio Berlusconi e il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Alcuni esponenti di NCD colgono l'occasione dell'incontro del leader di Forza Italia e Vladimir Luxuria per inasprire i rapporti. L'attivista per i diritti Lgtb è stata, infatti, ospite di Silvio Berlusconi e della fidanzata, Francesca Pascale, lo scorso lunedì. Luxuria è stata invitata ad Arcore dall'ex premier per parlare dei diritti gay, dopo che la Pascale era stata ospite del Gay Village. Inoltre, c'è da considerare che l'invito sembra essere arrivato proprio in un momento delicato per Angelino Alfano, che, da ministro dell'Interno, la settimana scorsa aveva inviato una circolare ai prefetti in cui si specificava di chiedere ai comuni di non registrare le unioni gay firmate all'estero. 

FI DISTRUGGE LA FAMIGLIA - La vicepresidente vicaria del gruppo del Nuovo Centrodestra al Senato, Laura Bianconi, attacca il leader di Forza Italia, accusandolo di non avere vero interesse nell'aprire ai diritti gay: «La presunta apertura di Silvio Berlusconi alle adozioni omosessuali solleva molti interrogativi e perplessità sulle reali intenzioni, ma soprattutto sugli obiettivi che si vogliono raggiungere. Infatti, viste le difficoltà che incontrano coppie unite da anni in matrimonio anche solo per accedere alle adozioni nazionali o internazionali, risulta difficile che tale apertura possa ben valere per coppie di persone dello stesso sesso. Altra storia è se, attraverso il riconoscimento della capacità di adottare, si voglia concedere alle coppie omosessuali anche l'accesso alle tecniche di fecondazione eterologa». E continua la Bianconi: «Ci troveremmo - e temo più presto di quanto si immagini - ad avere figli che potrebbero avere due genitori biologici naturali (un uomo e una donna) e due sociali, e di questi ultimi due padri e due madri. A cena, tra "amici", qualsiasi affermazione può assumere i toni della leggerezza. Ma quando ci sono di mezzo i diritti dei bambini sarebbe meglio pesare molto bene le parole. Il Nuovo Centrodestra su questo punto non ha intenzione di indietreggiare ed è pronto a sostenere una battaglia per la tutela della famiglia naturale, contro chi invece come Fi punta a distruggerla sostenendo temi ed argomenti condivisi solo da una piccola minoranza degli italiani»

NCD: NOI IN DIFESA DELLA FAMIGLIA NATURALE - In una nota, la vicepresidente del gruppo del Nuovo Centrodestra al Senato, Federica Chiavaroli ha dichiarato: «Un figlio non può e non deve mai rappresentare un capriccio, una pretesa confusa da un presunto quanto mai pericoloso diritto alla natalità. Purtroppo è quello che sta accadendo nel partito di Silvio Berlusconi dove, in spregio a quei valori che erano stati sempre l'orizzonte culturale e politico prima di Fi e poi del Pdl, è in atto una mutazione genetica». La Chiavaroli continua l'invettiva contro l'ex premier giocando sul famoso selfie che ritrae Silvio Berlusconi e Luxuria in un momento della serata dell'incontro: «E quello che è ancora più grave è che tutto ciò avviene non attraverso un pubblico confronto, una discussione alta e nobile tra contrapposte visioni del mondo e della vita, ma attraverso selfie e colpi di twitter. Il Nuovo Centrodestra invece si pone a difesa della famiglia naturale e del diritto di un figlio ad avere un padre ed una madre. Su questo non siamo disposti a nessun compromesso».