22 maggio 2019
Aggiornato 08:30
M5S perde un'altra stella

L'addio della senatrice De Pietro al M5S

Salgono a 15 i grillini che decidono di lasciare il Movimento 5 Stelle. Ieri sera le dimissioni della genovese Cristina De Pietro. All'origine della rottura ci sarebbe il modo in cui il leader del Movimento starebbe gestendo la situazione dell'alluvione a Genova: Grillo e i parlamentari M5S non saranno a Genova a spalare fango, come avevano promesso al Circo Massimo.

ROMA - Sono 15, da ieri sera, i senatori del Movimento 5 Stelle che hanno deciso di abbandonare il gruppo di Grillo in Senato. La senatrice ligure Cristina De Pietro ha, infatti, presentato le sue dimissioni al presidente del Senato, Pietro Grasso, per passare al gruppo Misto. 

LA QUESTIONE GENOVA - La dietrofront della De Pietro sembra essere strettamente collegato alle ultime vicende che hanno segnato il Movimento di Beppe Grillo. Tra i grillini più ortodossi gira voce che la senatrice avrebbe lasciato il gruppo perché tra gli elementi più a disagio nelle file del Movimento, accusata addirittura di essere in ritardo con la rendicontazione delle spese. Sembra, in realtà, che la senatrice De Pietro non abbia affatto apprezzato il modo in cui il leader, Beppe Grillo, abbia affrontato la questione dell'alluvione a Genova. E' proprio quel «ripensamento» di Grillo su Genova che sembra aver causato la rottura definitiva della senatrice col Movimento: i 5 Stelle hanno, infatti, deciso di rimandare la missione a Genova e questo avrebbe suscitato la reazione della De Pietro, unica eletta genovese a Palazzo Madama.

GRILLO CI RIPENSA - Grillo e i parlamentari 5 Stelle assicurano: «Saremo là quando sarà utile alla popolazione. [...] Non vogliamo trasformarla in una passerella». Sembra, poi, che la motivazione alla base del dietrofront di Grillo sia stato dettato da problemi di ordine pubblico. La motivazione ufficiale fornita ieri è che il gruppo di deputati e senatori finirebbe per essere d'intralcio ai soccorritori. In realtà, la verità sembra un'altra: pare ci siano, infatti, dei problemi con il meetup di Genova che non avrebbe approvato l'idea di trasformare il disastro in cui versa la città in un teatrino per i parlamentari. Intanto, prevista per oggi pomeriggio, a Montecitorio, una conferenza stampa per presentare atti e provvedimenti.