20 ottobre 2019
Aggiornato 18:00

Delrio e quegli 80 euro spesi in tasse

I deputati della Lega Nord attaccano il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: «Delrio pare non aver vissuto mai nella vita reale«, quegli 80 euro in più in busta paga del Governo Renzi sono solo un'illusione.

ROMA - La Lega Nord dà addosso al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, che ha incolpato la paura dei consumatori per il mancato effetto sui consumi del bonus di 80 euro stanziato dal governo Renzi: «Delirio di Delrio» e «parole surreali», urla la Lega. 

CAON: DELRIO FUORI DA REALTÀ - Il deputato leghista Roberto Caon tuona contro Delrio e contro il governo Renzi, accusati di essere abili illusionisti: «Altro che risparmi gli 80 euro sono stati mangiati dai debiti delle famiglie. Se lui e il suo governo si illudono di aver risollevato le sorti di un paese allo sbando con 80 euro farebbero meglio a dimettersi in tronco, prima di fare altri danni. Ma in che mondo vive? È da folli pensare che 80 euro, di questi tempi, bastino a far ripartire il paese. Delrio pare non aver mai vissuto nella vita reale. Gli consigliamo una parentesi da operaio, artigiano o imprenditore, dal momento che sembra non avere alcuna cognizione di quanto sta accadendo al di fuori del palazzo».

GUIDESI: SOLDI «VIRTUALI» - Ma Caon non è il solo ad alzare la voce col sottosegretario Delrio. Dalla Lega arrivano anche i commenti del deputato Guido Guidesi, che denuncia come quei soldi che gli italiani ritrovano in più in busta paga finiscono nelle tasse che aumentano: «Sì, è vero: il paese è spaventato e la gente ha paura. Ha paura del governo Renzi, che sta impoverendo definitivamente i cittadini. La verità è che chi ha avuto gli 80 euro non potrà che spenderli in tasse, vista la stangata voluta dal governo. Quei soldi 'virtuali' finiranno così nella Tasi, assai più cara dell'Imu, soprattutto per le famiglie a basso reddito, nonostante le promesse dello stesso Delrio, e in tutti i tributi aumentati. E la stangata tocca anche chi gli 80 euro non li ha neanche visti. Con l'incudine fiscale questo governo sta annientando la famiglia, valore fondante della nostra società, colpita dalle leggi assurde volute da Renzi e compagni».