1 ottobre 2022
Aggiornato 16:30
MoVimento 5 Stelle

Di Maio: «Renzi ci ha portato in recessione»

Il vicepresidente della Camera: «Io non ci sto ad alimentare presunte polemiche di cui agli italiani non importa proprio nulla. La politica deve risolvere i problemi gravi di questo Paese con iniziative economiche d'impatto, che possano subito abbassare la pressione fiscale ai piccoli e medi imprenditori e istituire un reddito di cittadinanza (a tempo) per chi non ha nulla».

ROMA - Uno scenario economico drammatico ma la politica italiana e i mass media «passano tutta l'estate a parlare della polemica sul post di Di Battista». Si tratta di «armi di distrazione di massa», secondo Luigi Di Maio (M5S), che torna oggi, nel suo profilo Facebook, sullo scontro pubblico sull'interpretazione del conflitto in Iraq e sull'emergere della forza estremista dell'Isis, senza dire la sua nel merito delle considerazioni del suo collega di gruppo.

DISTRAZIONE DI MASSA - «Io non ci sto - spiega il vicepresidente della Camera - ad alimentare presunte polemiche di cui agli italiani non importa proprio nulla. La politica deve risolvere i problemi gravi di questo Paese con iniziative economiche d'impatto, che possano subito abbassare la pressione fiscale ai piccoli e medi imprenditori e istituire un reddito di cittadinanza (a tempo) per chi non ha nulla. Su questi temi il dibattito politico è sempre assente e i soliti opinionisti latitano. Gli argomenti di distrazione di massa sono sempre stati i migliori alleati di chi ci diceva che 'va tutto bene'».

I «REGALI» DEL GOVERNO RENZI - Questo è lo scenario economico che Luigi Di Maio descrive nel suo post su Facebook e del quale a suo giudizio dovrebbe occuparsi la politica italiana, invece di alimentare polemiche estive: «Ad ottobre - scrive - gli italiani dovranno pagare una Tasi altissima e stanno già pagando un bollo auto aumentato, tutti regali del 'nuovo' Governo Renzi. Le forze dell'ordine hanno sempre meno fondi per garantire la nostra e la loro sicurezza - in ultimo il decreto criminale di questo Governo che taglia fondi a Carabinieri e Polizia per darli all'Expo. Il gioco d'azzardo legalizzato continua a proliferare e a rovinare famiglie, non è un caso che in Italia i concessionari abbiano la tassazione più bassa d'Europa».

RECORD DEL DEBITO PUBBLICO - «Le imprese - scrive ancora l'esponente di punta del Movimento 5 stelle - continuano a chiudere per effetto della tassazione (questa sì) più alta d'Europa, i poveri sono arrivati a 10 milioni e le pensioni non bastano più neanche per la terza settimana del mese. Infatti Renzi ci ha riportati in recessione. L'unico record degno di nota di cui potrà vantarsi, sarà quello segnato a giugno del debito pubblico (complice anche il giochetto degli 80?)».

NON PERDERE ALTRO TEMPO - «Di fronte a questo scenario inquietante che nessuno vuole vedere», ecco le polemiche sul deputato M5S Di Battista, che Di Maio dice di non voler alimentare. «Apriamo un dibattito - dice invece il vicepresidente della Camera - su dove reperire i fondi. Per noi vanno recuperati dalla tassazione del gioco d'azzardo, dalle spese militari inutili e dalla riduzione dei costi della politica (dove c'è ancora tanto da fare). Sono sicuro che gli italiani non vogliano perdere altro tempo. I mesi autunnali saranno decisivi. Chi ci sta?».