17 ottobre 2021
Aggiornato 17:30
Altri missili su Gaza

Puppato: L'Italia deve intervenire

La senatrice del Pd, Laura Puppato, si rivolge con un'interrogazione trasversale a Renzi, Mogherini e Pinotti: "La situazione è incandescente e ingestibile. Dobbiamo evitare l'escalation."

ROMA -  Appena finita la tregua, è subito ripreso il lancio di missili da Gaza su Israele. Un razzo lanciato da Gaza si è abbattuto sulla città di Ashkelon, nel sud di Israele subito dopo la scadenza della breve tregua umanitaria osservata per cinque ore dalle due parti su richiesta dell'Onu. Lo ha reso noto l'esercito israeliano. «Alle 15 (le 14 italiane), non appena scaduta la tregua, un razzo lanciato da Gaza ha colpito Ashkelon", ha annunciato l'esercito in un comunicato. Il numero delle vittime sale così a 230. Intanto, Hamas smentisce che sia previsto un accordo di cessate il fuoco a partire da venerdì, e fa sapere: «Non abbiamo alcuna indicazione in merito". Tre bambini palestinesi sono rimasti uccisi questo pomeriggio in un raid israeliano sul centro di Gaza City. A livello internazionale si mobilitano le iniziative per cercare di evitare il peggio. 

Puppato: Inviamo un contingente a Gaza

La senatrice del Pd, Laura Puppato, e 24 senatori delle Autonomie e del Misto, si rivolgono con un'interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al ministro degli Esteri Federica Mogherini, e al ministro della Difesa Roberta Pinotti:

«Occorre avviare, all'interno dei competenti organi europei e sovranazionali, un'azione di pacificazione in Medioriente, prevedendo l'invio di un contingente internazionale per presidiare la striscia di Gaza, garantire il disarmo delle frange estremiste e supportare i governi israeliano e palestinese nel ristabilire il controllo e l'ordine necessari a stipulare nuovi trattati di pace e a riavviare il disegno di una road map per l'indipendenza della Palestina. Tutto questo per assicurare, finalmente, la pace e la sicurezza dei cittadini israeliani e palestinesi".

"Serve un intervento per evitare l'escalation"

«Con il rapimento e l'uccisione di tre adolescenti israeliani e la ritorsione su un sedicenne palestinese arso vivo - sottolinea Puppato nell'interrogazione - ha avuto inizio l'ennesimo conflitto tra Israele e Palestina, che ci sta facendo vivere momenti atroci con l'uccisione di bambini a Gaza. La situazione attuale è incandescente e soprattutto ingestibile: i due Paesi sembrano ormai vittime di frange estremiste interne che non riescono a tenere sotto controllo, e se non fermate in tempo, potrebbero arrivare ad influenzare il destino dei due popoli. L'Italia ha già dimostrato in passato, per esempio in Libano nel 2006, la capacità di mettere in campo azioni mirate alla pace in Medioriente, nel quadro degli accordi internazionali ed è per questo che chiediamo un intervento urgente del nostro Paese per evitare una pericolosa escalation".