23 gennaio 2022
Aggiornato 15:30
Sinistra ecologia e libertà

Sel perde il capogruppo alla Camera

Gennaro Migliore si è dimesso da Sinistra ecologia e libertà. La scelta è arrivata dopo le polemiche per la scelta del gruppo di votare a favore del decreto Irpef

ROMA - Gennaro Migliore si è dimesso da capogruppo di Sel e dal partito. Ieri il leader del partito Nichi Vendola, aveva annunciato lo strappo durante una breve riunione dei deputati di Sel. Le dimissioni di Migliore dal gruppo sono arrivate dopo le polemiche per la scelta del gruppo di votare a favore del decreto Irpef.

VENDOLA, COSÌ NON FUNZIONA - Le dimissioni di Gennaro Migliore da capogruppo di Sel alla Camera sono state accettate ma «così non funziona», secondo Vendola. Il leader del partito ha pronunciato solo poche parole, raccontano, durante la riunione dei deputati e oltre a comunicare che erano state accettate le dimissioni di Migliore ha invitato tutti ad un «approfondimento» e a una «riflessione» da svolgere nei prossimi giorni perché «è evidente che così non funziona». Un primo passaggio avverrà domani in segreteria, ma a breve dovrebbe anche essere convocata la direzione di Sel.

MI AUGURO RESTI IN SEL - Vendola si augura che Gennaro Migliore resti in Sel, perché «distruggere» il partito sarebbe «uno sperpero». Il leader di Sel lo ha detto arrivando alla riunione della segreteria del partito, convocata per fare il punto dopo le dimissioni di Migliore da capogruppo alla Camera: «E' in corso un chiarimento tra di noi, e spero che il chiarimento serva a rimettere sul giusto sentiero un partito come Sel che vuole discutere con il Pd, e che intende fare le alleanze giuste, quelle di centrosinistra, quando è possibile. Ma che riguardo al governo nazionale di piccole-larghe intese vuole avere avere una posizione di opposizione».

IN SEL C'E' LIBERTÀ DI DISSENSO - «Del tutto legittimo - ha aggiunto - immaginare di votare si agli 80 euro nelle tasche di tante famiglie di lavoratori. I deputati di Sel condividendo un punto importante - che bisogna cioé invertire da parte della politica il rapporto con il disagio sociale- hanno insistito sul punto della redistribuzione sociale. Quello che non possiamo fare - ha concluso Vendola - è trasformare questo passaggio in un avanzamento nell'area di governo. A me dispiace, io spero Gennaro Migliore continui la sua battaglia in Sel, perché tra noi c'è libertà di dissenso, e possibilità di capovolgere la linea politica. Ma la linea politica è emersa dal congresso nazionale e dice che noi siamo opposizione al governo delle larghe-piccole intese. Detto questo, che la nostra comunita' resti integra io credo che sia un vantaggio per tutti. Tentare di distruggere Sel sarebbe davvero uno sperpero, uno spreco di un luogo di buona politica. Io non permetterò che questa comunità venga archiviata».