8 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Elezioni amministrative

In Sicilia si vota ancora, alle urne fino alle 15

Sono otto i Comuni tornati al secondo turno delle elezioni amministrative. Si vota a Caltanissetta, San Cataldo, Acireale, Bagheria, Monreale, Termini Imerese, Pachino, Mazara del Vallo

PALERMO - In Sicilia sono otto i Comuni tornati alle urne per il secondo turno delle elezioni amministrative. Fino alle 15 di oggi si voterà a Caltanissetta, San Cataldo, Acireale, Bagheria, Monreale, Termini Imerese, Pachino, Mazara del Vallo.

BASSA AFFLUENZA - Come nel primo turno, anche i ballottaggi hanno registrato fino ad ora un'affluenza particolarmente bassa. Alle 22 di ieri sera, in provincia di Caltanissetta ha votato il 29,14% degli aventi diritto. In provincia di Palermo, invece, il dato delle 22 si è fermato al 35,66%. Ad Acireale fino ad ora ha votato il 41,94%, mentre a Pachino, in provincia di Siracusa, il dato di ieri sera era del 35,67%. A Mazara del Vallo, infine, alle 22 di ieri aveva votato il 37,15%.

ANCHE IL M5S AL BALLOTTAGGIO - Nel capoluogo nisseno la sfida è tra il candidato di Pd, Udc, Polo Civico Giovanni Ruvolo, che due settimane fa ottenne il 46,3% delle preferenze, e Michele Giarratana, sostenuto da tre liste civiche, che al primo turno si fermò al 15,1%. In provincia di Palermo, a Bagheria, la sfida vede contrapposti il candidato del Pd, Daniele Nicola Vella (23,2%), e Patrizio Cinque (24,9%) del Movimento Cinque Stelle. Sempre nel Palermitano, a Termini Imerese, il sindaco uscente di centrosinistra Salvatore Burrafato, che al primo turno per un soffio non ottenne la conferma, con il 47% delle preferenze, se la vedrà con Agostino Muscato, che due settimane fa ottenne il 31%. Nel Trapanese, a Mazara del Vallo, la sfida è tra il sindaco uscente Nicolò Cristaldi (32,1%) e Vito Torrente (20,2%). In provincia di Siracusa, a Pachino, l'esponente dell'Udc Andrea Ferrara, che due settimane fa prese il 16,4%, sfiderà il candidato del Pd Roberto Bruno (27,7%). A San Cataldo, nel Nisseno, gli elettori dovranno scegliere fra Giuseppe Scarantino (24,2%) e Giampiero Modaffari (33,3%). Ad Acireale, comune in provincia di Catania, la sfida è fra Roberto Barbagallo (33,5%) ed il candidato di Forza Italia, Michele Di Re (24,2%). Infine, a Monreale, il democratico Pietro Capizzi (45,1%) sfida Alberto Arcidiacono (24,5%) sostenuto da Udc, Forza Italia e liste civiche. Le urne resteranno aperte fino alle 15, subito dopo inizieranno le operazioni di scrutinio.