24 febbraio 2020
Aggiornato 15:30
Partiti | Movimento 5 Stelle

Caso Gambaro, lascia la Senatrice De Pin

La lettera della Senatrice: «Temo pertanto che questo episodio porti all'autocensura dei parlamentari 5S. Non bisogna mai avere paura di esprimere le proprie opinioni. Se questo timore dovesse esserci, non vivremmo piu' in una democrazia, ma in un altro sistema, molto piu' oscuro e pericoloso»

ROMA - «Dopo una lunga e sofferta riflessione annuncio la mia uscita dal Movimento 5 Stelle. Desidero, inoltre, manifestare la mia piena solidarietà alla senatrice Adele Gambaro. E' evidente che le critiche da lei sollevate, giuste o sbagliate che fossero, avevano un carattere politico e non meritavano ne' la reazione che hanno provocato, ne', tanto meno, la successiva gogna mediatica» . E «se adesso facessimo calare un velo di omertoso silenzio verso questa scellerata decisione di espellere un parlamentare, solo per aver espresso delle opinioni non gradite staremmo violando non solo i principi del Movimento 5Stelle, ma anche quelli, ben più importanti, della democrazia». E' quanto si legge nel testo della lettera con la quale la senatrice Paola De Pin ha annunciato l'uscita dall'M5S e dal suo gruppo parlamentare al Senato, prospettando possibili dimissioni anche dal seggio parlamentare.

RISCHIO AUTOCENSURA - «Il processo politico avvenuto in questi giorni, culminato con la decisione degli attivisti in rete di convalidare la sua espulsione dal Movimento 5 Stelle mi ha lasciato una profonda ferita. Ritengo - è scritto nella lettera - che il dissenso, e la possibilità di esprimerlo, siano necessari e rappresentino l'essenza del dibattito democratico. Il pericolo adesso è che nessuno voglia esprimere il proprio disaccordo per la paura delle conseguenze. Temo pertanto che questo episodio porti all'autocensura dei parlamentari 5S. Non bisogna mai avere paura di esprimere le proprie opinioni. Se questo timore dovesse esserci, non vivremmo più in una democrazia, ma in un altro sistema, molto più oscuro e pericoloso».