26 maggio 2020
Aggiornato 14:30
Giustizia | Lodo Mondadori

Sequestro lampo per collaboratore di Berlusconi

Gli arrestati volevano 35 milioni dall'ex Premier per documenti in grado di ribaltare la Sentenza civile d'appello del cosiddetto Lodo Mondadori

MILANO - Gli agenti della Squadra mobile di Milano e della sezione di Pg della Procura del capoluogo lombardo stanno eseguendo in varie città italiane arresti e perquisizioni disposti dalla Dda di Milano per il sequestro lampo a scopo di estorsione di uno stretto collaboratore di Silvio Berlusconi e della moglie, avvenuto nel milanese la notte tre il 15 e il 16 ottobre scorsi.
Lo riferisce la Questura di Milano, spiegando che secondo quanto denunciato, «i malviventi, dicendosi in possesso di documentazione in grado di ribaltare la sentenza civile d'appello del cosiddetto 'lodo Mondadori' chiedevano in cambio di questi documenti che l'ex premier consegnasse loro 35 milioni di euro».

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