19 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Influenza | Vaccinazioni

Balduzzi: Nessuna conseguenza dal ritiro del vaccino Novartis

Il Ministro della Salute: «L'ansia non è giustificata, non ci sono problemi per la campagna vaccinale, né per l'approvvigionamento». Procura di Torino: «Inchiesta vaccini dopo esposto Codacons»

ROMA - «L'ansia non è giustificata, non ci sono problemi per la campagna vaccinale, né per l'approvvigionamento». Lo ha detto il ministro della Salute Renato Balduzzi a 'Prima di tutto', su Rai radio 1 dopo il divieto di utilizzo dei vaccini antinfluenzali prodotti dalla ditta Novartis.
«Speriamo che il ritiro dei vaccini Novartis sia solo temporaneo, stiamo facendo le verifiche - ha detto Balduzzi - allo stato ci risulta non ci siano conseguenze per la salute o eventi avversi a causa di somministrazione di vaccini Novartis nè in Italia nè fuori, principio precauzionale vale ma la tranquillità è doverosa. Attendiamo solo che istituto superiore di sanità completi le analisi oltre ad alcune risposte ulteriori da parte della ditta».

Procura di Torino: Inchiesta vaccini dopo esposto Codacons - La Procura di Torni ha aperto una inchiesta sul ritiro dal mercato dei vaccini antinfluenzali della Crucell e della Novartis sulla base di un esposto presentato dal Codacons. Domani, spiega l'associazione dei consumatori in una nota, «depositeremo la costituzione di parte offesa nel procedimento e chiederemo al Procuratore Raffaele Guariniello di disporre una apposita consulenza tecnica sul caso».
«Vogliamo conoscere i movimenti di magazzino dei vaccini ad opera delle case produttrici - spiega il presidente Carlo Rienzi - e l'esatto orario e giorno in cui le autorità sanitarie italiane sono venute a conoscenza dei problemi relativi ai prodotti della Crucell e della Novartis. Ciò al fine di capire dettagliatamente cosa sia avvenuto, verificare la tempistica seguita e accertare se vi siano eventuali responsabilità o ritardi da parte delle istituzioni sanitarie del nostro paese».
Il Codacons ricorda anche che tutti i cittadini del Piemonte e delle altre regioni d'Italia che hanno subito la somministrazione di uno dei vaccini ritirati dal commercio, possono contattare l'associazione per ottenere assistenza legale.

Vaccinazione antinfluenzale, in Toscana al via entro 15/11 - In Toscana la vaccinazione antinfluenzale partirà entro la prima metà di novembre. Ai medici di famiglia, ai pediatri, agli ambulatori distrettuali saranno distribuite intanto le circa 500.000 dosi già acquistate dalla ditta Sanofi, e in arrivo ai tre Estav. Per le dosi mancanti necessarie a coprire il fabbisogno della campagna vaccinale, si attendono le indicazioni del Ministero della Salute e dell'Aifa: proprio in queste ore è in corso all'Aifa una riunione per organizzare l'arrivo dall'estero delle dosi di vaccino necessarie, e la loro ripartizione tra le varie Regioni.
«Stiamo aspettando le decisioni di Aifa e Ministero sul reperimento del vaccino - dice l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni - Ma intanto la campagna vaccinale potrà partire con le dosi in arrivo dalla Sanofi. Ancora pochi giorni e saremo in grado di iniziare con le vaccinazioni».