14 giugno 2021
Aggiornato 04:30
Il Pontefice celebra all'Angelus la giornata del Malato

Papa Benedetto XVI: Fede e Amore medicine potenti contro malattia e sofferenza

«La Parola di Dio ci insegna - ha detto il Pontefice - che c'è un atteggiamento decisivo e di fondo con cui affrontare la malattia ed è quello della fede. Lo ripete sempre Gesù alle persone che guarisce: La tua fede ti ha salvato»

CITTÀ DEL VATICANO - «Persino di fronte alla morte, la fede può rendere possibile ciò che umanamente è impossibile. Ma fede in che cosa? Nell'amore di Dio. Ecco la vera risposta, che sconfigge radicalmente il Male». Papa Benedetto XVI ha voluto ricordare nell'Angelus domenicale la Giornata nazionale del Malato che si celebra oggi, invitando a fare uso della fede e dell'amore quali medicine dell'anima nelle situazioni di sofferenza umana.
«Quando la guarigione non arriva e le sofferenze si prolungano - ha detto il Papa- possiamo rimanere come schiacciati, isolati, e allora la nostra esistenza si deprime e si disumanizza. Come dobbiamo reagire a questo attacco del Male? Certamente con le cure appropriate - la medicina in questi decenni ha fatto passi da gigante - ma la Parola di Dio ci insegna - ha detto il Pontefice- che c'è un atteggiamento decisivo e di fondo con cui affrontare la malattia ed è quello della fede. Lo ripete sempre Gesù alle persone che guarisce: La tua fede ti ha salvato».
In occasione della Giornata Mondiale del Malato, inoltre «desidero incoraggiare i malati e i sofferenti a trovare sempre - ha esortato Benedetto XVI - un'ancora sicura nella fede, alimentata dall'ascolto della Parola di Dio, dalla preghiera personale e dai Sacramenti». E «chiedo a Dio che li accompagni la sensibile premura dei familiari, degli operatori sanitari e di tutti gli uomini di buona volontà. La sofferenza umana sia sempre circondata di amore».

La vera giovinezza si realizza nell'accoglienza della vita - «Mi associo ai Pastori della Chiesa in Italia nell'affermare che la vera giovinezza si realizza nell'accoglienza, nell'amore e nel servizio alla vita». Lo ha sottolineato, frra l'altro, Papa Benedetto XVI nell'Angelus domenicale, ricordando che oggi in Italia si celebra la Giornata per la Vita, «iniziata per difendere la vita nascente e poi estesa a tutte le fasi e le condizioni dell'esistenza umana». E che «quest'anno il messaggio dei Vescovi propone il tema: Giovani aperti alla vita». A ricevere il saluto del Papa in piazza san Pietro molti rappresentanti del Movimento per la vita con numerosi palloncini verdi alzati.