14 giugno 2021
Aggiornato 04:30
Angelus domenicale

Papa: «Chi nella Chiesa ha autorità ha una grande responsabilità»

Il Pontefice commenta il Vangelo del giorno: «Severo il monito di Gesù: Dio ha un progetto, ma l'uomo è infedele»

ROMA - Commentando il Vangelo del giorno, nel corso dell'Angelus dal Palazzo Apostolico Vativano papa Benedetto XVI ha oggi ricordato e sottolineato la «grande responsabilità di chi, in ogni epoca, è chiamato a lavorare nella vigna del Signore, specialmente con ruolo di autorità, e spingono a rinnovare la piena fedeltà a Cristo». Responsabilità che deriva, ha detto, da un «monito di Gesù particolarmente severo».

«Il Vangelo di questa domenica - ha detto il papa - si chiude con un monito di Gesù, particolarmente severo, rivolto ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: 'A voi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato ad un popolo che ne produca i frutti' (Mt 21,43). Sono parole che fanno pensare alla grande responsabilità di chi, in ogni epoca, è chiamato a lavorare nella vigna del Signore, specialmente con ruolo di autorità, e spingono a rinnovare la piena fedeltà a Cristo».

«Dio ha un progetto per i suoi amici, ma purtroppo - ha ricordato - la risposta dell'uomo è spesso orientata all'infedeltà, che si traduce in rifiuto. L'orgoglio e l'egoismo impediscono di riconoscere e di accogliere persino il dono più prezioso di Dio: il suo Figlio unigenito. Saldamente ancorati nella fede alla pietra angolare che è Cristo, rimaniamo in Lui come il tralcio che non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite. Solamente in Lui, per Lui e con Lui si edifica la Chiesa, popolo della nuova Alleanza».

Benedetto XVI ha poi celebrato «la luminosa figura» di Suor Antonia Maria Verna, Fondatrice dell'Istituto delle Suore della Carità dell'Immacolata Concezione di Ivrea, che oggi pomeriggio, ad Ivrea, verrà proclamata Beata: «Rendiamo grazie a Dio per la luminosa figura della nuova Beata, vissuta tra XVIII e XIX secolo, modello di donna consacrata e di educatrice», ha detto.