27 maggio 2020
Aggiornato 18:30
Procura di Roma

Omicidio Pasolini, il Pm dispone le comparazioni per nuova traccia Dna

Verifiche dei Carabinieri del RIS

ROMA - Un dna maschile potrebbe aiutare a chiarire gli aspetti insoluti dell'omicidio di Pierpaolo Pasolini, avvenuto la notte tra il 1 e il 2 del 1975. Gli inquirenti della Procura di Roma hanno disposto la comparazione del profilo genetico derivante da una traccia biologica con quelli conservati in banca dati e quelli di eventuali sospetti.

A piazzale Clodio, comunque, si resta dubbiosi. Non sarebbe infatti possibile poter ricondurre quel dna con il momento del delitto. In ogni caso - si sottolinea - le verifiche affidate agli uomini del Ris non sono ancora concluse. Per la morte di Pasolini è stato condannato a 9 anni di reclusione, Pino Pelosi, che all'epoca dei fatti era minorenne.

L'inchiesta sul delitto è ripartita nel 2010, dopo una istanza dell'avvocato Stefano Maccioni. In precedenza il fascicolo avviato dopo le rivelazioni di Pelosi in una intervista televisiva, in cui negò di essere l'assassino di Pasolini, è finito in archivio.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal