3 aprile 2020
Aggiornato 22:30
Il giallo del capitolo «petrolio»

Delitto Pasolini, i Pm di Roma ascolteranno Dell'Utri

Il senatore aveva detto di aver letto pagine del capitolo scomparso per le vicende relative all'ENI dell'epoca e la morte di Enrico Mattei

ROMA - Gli inquirenti della Procura di Roma hanno intenzione di sentire come testimone il senatore del Pdl, Marcello Dell'Utri, nell'ambito dell'inchiesta sul delitto di Pier Paolo Pasolini. Il passaggio istruttorio sarà compiuto anche in seguito ad una istanza presentata dalla famiglia dello scrittore, che è stato ucciso nella notte tra il 1 e il 2 novembre del 1975 all'Idroscalo di Ostia. La richiesta, formalizzata dall'avvocato Guido Calvi, fa riferimento sia a quanto dichiarato da Dell'Utri, che ad una interpellanza parlamentare fatta da Walter Veltroni ed alla risposta che è stata fornita dal ministro della giustizia, Angelino Alfano.

La questione che si vuole chiarire è stata sollevata proprio da Dell'Utri, che nelle scorse settimane aveva annunciato, all'apertura della XXI mostra del libro antico di Milano, di aver letto un dattiloscritto scomparso di Pasolini, che avrebbe dovuto costituire un capitolo del romanzo incompiuto 'Petrolio'. «L'ho letto ma non posso ancora dire nulla - spiegò il senatore - è uno scritto inquietante per l'Eni, parla di temi e problemi dell'azienda, parla di Cefis, di Mattei e si lega alla storia del nostro Paese». Petrolio è uno dei più importanti lavori di Pier Paolo Pasolini: un romanzo-inchiesta al quale lo scrittore stava lavorando prima della morte.

La Procura di Roma, da oltre un anno, ha comunque riaperto l'inchiesta sul delitto dello scrittore. E in quest'ambito sarà raccolta la testimonianza di Dell'Utri. Per la morte di Pasolini è stato condannato, in via definitiva, Pino Pelosi.

Nella richiesta di Maccioni e Ruffini, si faceva riferimento agli accertamenti di Calia «in relazione alla morte di Enrico Mattei, al manoscritto 'Petrolio' e al libro 'Questo è Cefis' di Giorgio Steimetz; ovvero la tesi secondo la quale lo scrittore ucciso sarebbe venuto a conoscenza dei mandanti dell'omicidio Mattei indicandoli nel proprio romanzo». Esiste un collegamento tra gli assassinii di Mattei, del giornalista Mauro De Mauro e Pasolini? Le verifiche del pm Francesco Minisci dovranno provare a rispondere a questo interrogativo.

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