Fini: La Coesione nazionale deve essere un valore per tutti
Il Presidente della Camera: «C'è qualcosa che unisce, non solo molto che può dividere»
ROMA - La coesione nazionale «è la garanzia che la politica deve dare al popolo del fatto che c'è qualcosa che unisce, non solo molto che può dividere»: così Gianfranco Fini alla cerimonia del ventaglio. Sottolineando che si tratta di un discorso distinto da quello dei «Governi di unità nazionale», il Presidente della Camera ha affermato che «tutti devono considerare la coesione nazionale un valore da difendere o, se manca, un obiettivo da raggiungere».
COESIONE NAZIONALE - «La coesione nazionale - ha detto Fini - è qualcosa di molto più complesso e rilevante della pur indispensabile unità della Repubblica. Per coesione nazionale intendo non solo che la Repubblica è una e indivisibile, ma qualcosa di più. Significa avere la consapevolezza che nel rapporto di leale collaborazione tra le istituzioni ci devono essere obiettivi comuni e valori condivisi e quando quei valori sono in discussione o quando ci sono motivi per i quali è in discussione l'interesse nazionale occorre coesione. E' tutt'altro che un compromesso al ribasso, significa sapere che in un sistema bipolare con forti momenti di scontro come accade in tutta Europa ci devono inevitabilmente essere momenti in cui si guarda a interesse nazionale. Significa non avere dubbio che gli articoli della Costituzione vanno rispettati tutti e valgono per tutti gli italiani, quale che sia il colore della propria pelle o la propria religione».
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