15 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
Missioni all'Estero

La Russa: Più che dimezzato il costo per la Libia

Il Ministro della Difesa: «In tutto risparmi per 120 mln, 82 solo da intervento libico»

ROMA - Quasi 120 milioni di euro risparmiati, e oltre la metà arrivano dal diverso impegno in Libia, con un costo della missione di Tripoli più che dimezzato. Sono i numeri del decreto per il rifinanziamento delle missioni internazionali, approvato in Cdm dopo che si è trovata l'intesa con la Lega.

RISPARMI PER 120MLN - «Nel primo semestre di quest'anno le risorse necessarie per la Difesa erano state programmate in 668 milioni. A questi 668 si erano poi aggiunti nella seconda metà dello scorso semestre le risorse necessarie per finanziare la missioni in Libia che era sopravvenuta, in tre mesi costata 140 milioni», con «un costo complessivo di 810 milioni», che «sarebbero aumentati nel secondo semestre, perchè erano previsti altri 15 milioni per l'aumento delle condizioni di sicurezza dei nostri soldati». Oggi, «sotto lo stimolo di Berlusconi, dell'amico Calderoli, e del Ministero, siamo arrivati al risultato che, ferme restando tutte le missioni, il costo complessivo scende a 694 milioni con un risparmi di quasi 120 milioni di euro».
In particolare, «abbiamo ridotto soprattutto il costo relativo alla Libia: da 142 milioni siamo passati a meno di 60 milioni», grazie al fatto che si è ritenuta «non necessaria la presenza della portaerei Garibaldi con i suoi tre aerei, ma l'impegno è identico perchè il lavoro dei tre aerei imbarcati sulla Garibaldi lo faranno quelli nelle basi con una attività più flessibile».