4 giugno 2020
Aggiornato 17:00
Nota dell'organo sindacale

Cdr Tg5: La multa dell'Agcom non è un'intimidazione ai giornalisti

«L'Autorithy è un organismo super partes a tutela di tutti i cittadini»

ROMA - Il Comitato di Redazione del del Tg5 non pensa affatto che la decisione dell'Agcom di multare la nostra testata, così come altre testate televisive, sia un atto di intimidazione ai giornalisti.

LA NOTA - «L'Agcom - sottolinea in una nota l'organo sindacale dei giornalisti della più importante testata giornalistica di Mediaset - è un organismo super partes che svolge una missione di garanzia a tutela di tutti i cittadini italiani. Pertanto le sue decisioni vanno rispettate - così come vanno rispettate le regole, tutte e da parte di tutti - e ci auguriamo che il Tg5 prenda atto concretamente delle regole della par condicio e delle indicazioni fornite dall'Agcom relativamente alla gestione dell'informazione durante la campagna elettorale».
Il cdr del Tg5 aggiunge che «in queste giornate di acceso confronto politico, a Milano ci sono state gravi manifestazioni di intolleranza e questo genere di prese di posizione verso le Autorità di Garanzia non allenta la tensione politica e non scoraggia gli atteggiamenti violenti di qualche facinoroso. Se una riflessione politica va fatta, questa riguarda la mancata soluzione del tema del conflitto di interesse che nessuno, in primis il Parlamento e le forze politiche, ha saputo o voluto risolvere in questi ultimi vent'anni».
«Il Cdr del Tg5 invita tutti i colleghi a dare il meglio di sé in questa situazione per cercare di garantire un'informazione equilibrata, completa, non settaria, utile al civile confronto tra le diverse posizioni politiche nel Paese».

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