31 agosto 2025
Aggiornato 00:00
Il futuro del Medio Oriente

Farnesina: Condividiamo le parole di Obama al 100%

Massari: «Ci impegneremo per concreta realizzazione con USA e alleati»

ROMA - «Condividiamo al 100 percento le parole di Obama, che riflettono anche la posizione dell'Italia». Lo ha affermato, rispondendo alle domande dei giornalisti durante il briefing settimanale, il portavoce della Farnesina Maurizio Massari. Il presidente americano ha sostenuto la necessità di uno Stato palestinese sulla base dei confini precedenti al 1967, provocando reazioni di delusione e disappunto fra gli israeliani proprio alla vigilia di un incontro con il premier Benjamin Netanyahu, oggi alla Casa Bianca.

VISIONE INNOVATIVA - Da parte italiana, invece, ha assicurato Massari quello di Obama è stato «un intervento pienamente apprezzato» come è stato «già espresso in via ufficiale attraverso l'ambasciatore a Washington» Giulio Terzi. Il capo del servizio stampa della Farnesina ha parlato di un «discorso portatore di una visione innovativa dell'area mediorientale, che condividiamo pienamente alla cui concreta realizzazione continueremo a impegnarci insieme agli Usa e agli altri alleati».
L'Italia, ha detto ancora il diplomatico, sostiene la necessità di una «ripresa del dialogo fra le parti quanto prima»: «Siamo contrari a iniziative unilaterali - ha precisato Massari - lo stallo negoziale, la non azione non è un'opzione e non è neanche un'opzione neutrale. Anzi - ha concluso - finisce poi per fornire un alibi alle forze di destabilizzazione nella regione».