29 marzo 2020
Aggiornato 21:00
Da S.Lucia confermano

Frattini: la società off-shore fa riferimento a Tulliani

Le opposizioni protestano: «Un dibattito strumentale». Il Pd e l'Api abbandonano l'Aula

ROMA - Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervenendo in Aula al Senato ha spiegato che il primo ministro di Santa Lucia conferma l'autenticità del documento pubblicato dai giornali circa la proprietà della casa di Montecarlo intestata ad una società off-shore che fa riferimento a Gianfranco Tulliani, cognato del presidente della Camera, Gianfranco Fini.

ATTI INVIATI ALLA PROCURA - «Qualche settimana fa ho ricevuto la risposta dal primo ministro di Santa Lucia - ha detto Frattini - il quale, allegando il documento, me ne ha certificato l'autenticità e l'autenticità dei dati contenuti, sia la lettera, sia il documento allegato sono stati da me inviati per delle valutazioni alla procura della Repubblivca di Roma dove c'è ancora un fascicolo aperto» sulla vicenda. Frattini, dunque, non ha rivelato i contenuti della documentazione ora sottoposta a segreto istruttorio, essendo stata acquisita dalla Procura.

NON HO CHIESTO UNA ROGATORIA, MA UN CHIARIMENTO - Nessuna rogatoria, ma «un chiarimento puro e semplice». Il ministro degli Esteri Franco Frattini spiega così, in Aula al Senato, il motivo della sua richiesta al governo di Santa Lucia dei documenti relativi alla casa ex An di Montecarlo. Frattini cita, in particolare, la «polemica che investì una presunta manipolazione» della lettera del ministro della Giustizia di Santa Lucia sul coinvolgimento di Giancarlo Tulliani - cognato del presidente della Camera Fini - nella società offshore proprietaria dell'immobile.

LA RISPOSTA DEL PRIMO MINISTRO DI SANTA LUCIA - «Vi fu una polemica che investì anche una presunta manipolazione del documento e quindi la sua autenticità - ricorda il titolare della Farnesina - e da alcuni organi di stampa si era indicato anche un presunto ruolo di organi dello stato in tali attività».
«Ecco la ragione per cui a suo tempo - dice Frattini - ritenni di chiedere non ovviamente una rogatoria, ma un chiarimento puro e semplice alle autorità di Santa Lucia circa la genesi e l'autenticità del predetto documento replicato da organi di informazione in Italia e non solo in Italia, onde fugare dubbi, indiscrezioni, retroscena. Alcune settimane fa - spiega il ministro - ho ricevuto una risposta dal primo ministro di Santa Lucia».

IL PD ESCE DALL’ AULA DEL SENATO - Anche il gruppo del Pd, oltre a quello di Api, ha deciso di lasciare l'Aula del Senato in polemica con la decisione di chiamare urgentemente a rispondere il ministro degli Esteri, Franco Frattini, sulla casa di Montecarlo di An e sul presunto coinvolgimento del presidente della Camera, Gianfranco Fini.

LUIGI LI GOTTI (IDV): SIAMO STATI VIOLENTATI - «Siamo stati violentati attendendo da anni risposte alle interrogazioni ed ora, solo perché fa comodo politicamente, un'interrogazione proposta l'altro ieri viene subito fissata: questa è una vergogna». Non usa mezzi termini, il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, durante l'acceso dibattito in corso al Senato in merito all'interrogazione del Pdl sull'ormai nota casa ex An a Montecarlo. «Ma siamo diventati una piazza o siamo il parlamento? - chiede Li Gotti - Rispettare il regolamento significa rispettare le regole, significa rispettare i parlamentari».

D’ALIA (PD): CHIEDEREMO UNA DISCUSSONE D’URGENZA SU TUTTE LE SOCIETA’ OFF-SHORE
Anche Giampiero D'Alia, capogruppo Udc al Senato ha lamentato la scelta di dare urgenza a questo tema parlando di «atto di indecenza dal punto di vista istituzionale, che viola l'articolo 151 e che apre la strada di un conflitto istituzionale di cui nessuno di noi sente il bisogno. Un atto scorretto nei confronti degli altri gruppi parlamentari. C'è un punto centrale della vicenda: e cioè l'utilizzo dell'articolo 151 così come è stato utilizzato determina l'assenza di un contraddittorio nella questione politica. Trasformando la vicenda in un question Time camuffato, atto vile dal punto di vista politico e istituzionale.
Chiederemo con un atto ispettivo formale e con gli stessi tempi e le stesse forme di tutte le società off-shore in Centro America».

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