18 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Missione ISAF

Atterrato a Ciampino aereo con salma Di Lisio

Fini, Letta, La Russa ad accogliere feretro. Presente la famiglia

ROMA - Il C-130 dell'Aeronautica militare, che ha trasferito in Italia la salma di Alessandro Di Lisio, è atterrato all'aeroporto militare di Ciampino alle 8.50. Il feretro del Primo Caporal Maggiore ucciso martedì in un attentato dinamitardo a nordest di Farah, nell'ovest del paese asiatico, è stato accolto tra gli altri dal presidente della Camera Gianfranco Fini, dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, dal capo di Stato Maggiore della Difesa Vincenzo Camporini e dai vertici delle Forze Armate.

Schierato sul piazzale dell'aeroporto, un picchetto d'onore interforze, con in testa i commilitoni della Folgore, la brigata di appartenenza del sottufficiale ucciso, per il saluto e gli onori militari. Presenti a Ciampino anche la famiglia della vittima e la fidanzata. Sei paracadutisti hanno trasferito a spalla il feretro avvolto dal tricolore dall'aereo all'auto che lo condurrà al Centro di medicina legale per l'autopsia, dopo avere ascoltato le note del silenzio.

I tre militari italiani rimasti feriti nello stesso attentato - il tenente Giacomo Donato Bruno, il Primo caporal Maggiore Simone Careddu e il Caporal Maggiore Andrea Cammarata - sono stati trasferiti in Italia nella notte e sono stati ricoverati all'ospedale militare del Celio, a Roma.