14 luglio 2020
Aggiornato 06:00
Cure palliative

A Roma primo centro dedicato a cure palliative

«Questa è la sanità del futuro, che è fatta anche di tanto amore e volontariato». Con queste parole il presidente Piero Marrazzo, ha visitato il Centro Antea-Rete di cure palliative, nel padiglione 22 del parco del Santa Maria della Pietà

«Questa è la sanità del futuro, che è fatta anche di tanto amore e volontariato». Con queste parole il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha visitato il Centro Antea-Rete di cure palliative, nel padiglione 22 del parco del Santa Maria della Pietà. Si tratta della prima e unica struttura in Italia completamente dedicata alle Cure palliative, che si occupa di assistenza domiciliare e in hospice. Nato dalla collaborazione tra Antea Associazione, Regione Lazio, Asl RME.

Il Centro Antea, nasce da un'esperienza di oltre 20 anni di attività volta a garantire al paziente una continuità assistenziale a 360 gradi.

Unico nel suo genere in Italia, il nuovo Centro si sviluppa su un'area di circa 3.000 metri quadrati immersa nel verde del parco di Santa Maria della Pietà-Roma e comprende: un hospice con 25 camere singole; una scuola di formazione in cure palliative, Antea Formad, che organizza corsi e master; day hospice; ambulatori di cure palliative; un centro di telemedicina attivo 24 ore su 24. Di prossima apertura anche una clinica per il trattamento del dolore cronico 24 ore su 24 operativa sul territorio della Asl RmE, come progetto pilota, da estendere poi su tutto il territorio con l'obiettivo di dare una risposta immediata alle persone sofferenti di Dolore Cronico che non trovano una risposta dal Medico di Famiglia e che necessitano di Specialisti.

«Questa è una sanità dedicata ai cittadini- continua Marrazzo- alle famiglie di pazienti che stanno combattendo malattie inesorabili ma una cosa non è inesorabile: la capacità di stare vicino a queste persone con sensibilità e professionalità».

All'interno del piano sanitario regionale è prevista anche la riorganizzazione della rete degli hospice: 270 posti letto è il fabbisogno della regione, 208 sono i posti letto attuali, attivi in 14 strutture.

«Nel nostro Paese la terapia del dolore è ancora vista come qualcosa di accessorio e invece la dignità del malato passa attraverso la cura del dolore».

La struttura in sintesi:

25 STANZE SINGOLE, DI CUI 5 CAMERE PER BAMBINI.

ASSISTENZA IN HOSPICE ED A DOMICILIO,

FORMAZIONE E RICERCA (il centro sarà convenzionato con le Facoltà di Medicina e Chirurgia di diverse Università),
ASSISTENZA IN HOSPICE ED A DOMICILIO,
FORMAZIONE E RICERCA (il centro sarà convenzionato con le Facoltà di Medicina e Chirurgia di diverse Università),
DAY HOSPICE,
AMBULATORI DI CURE PALLIATIVE,
UN CENTRO DI TELEMEDICINA ATTIVO 24 ORE SU 24,
UNA CLINICA PER LA TERAPIA DEL DOLORE CRONICO 24 ORE SU 24
PRINCIPALI OBIETTIVI:

ASSISTENZA integrata con rete territoriale di assistenza domiciliare;

FORMAZIONE permanente in cure palliative e medicina palliativa;

Il centro è concepito come un prolungamento della casa, per le persone sole, con aree comuni da condividere e vivere come nel proprio contesto familiare (salotto, sala da pranzo, giardino).

La struttura comprenderà:
CENTRO DI TELEMEDICINA attivo 24 ore su 24;
Clinica per la terapia del dolore cronico 24 ore su 24 aperta sul territorio;
DAY HOSPICE;
AMBULATORI;
PALESTRA per la riabilitazione e tecniche di rilassamento per i pazienti ed i familiari;
AREA ACCOGLIENZA per i familiari, SALA POLIFUNZIONALE, TERRAZZA, LUDOTECA e LUOGO DI CULTO;
ANTEA FORMAD – Centro di Formazione e Ricerca in Medicina Palliativa convenzionata con le Facoltà di Medicina e Chirurgia di diverse Università, che ha avviato Master di I e II livello per Medici ed Infermieri.

LE CURE PALLIATIVE
Le cure palliative sono nate circa 30 anni fa in Inghilterra e sono la cura globale e multidisciplinare per i pazienti affetti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici.

- Provvedono al sollievo del dolore e dei sintomi;
- Offrono un sistema di supporto per aiutare la famiglia
- Controllo del dolore, degli altri sintomi e dei problemi psicologici, sociali e spirituali è di fondamentale importanza. Le cure palliative hanno carattere interdisciplinare e coinvolgono il paziente, la sua famiglia e la comunità in generale.
- La peculiarità delle cure palliative è di adattarsi giorno per giorno alle esigenze del paziente e dei suoi familiari.

Le Cure Palliative intendono migliorare la qualità di vita il più possibile sia per i pazienti che per le loro famiglie.

L’equipe di Cure Palliative è costituita da un medico, un psicologo, un infermiere, un assistente sociale, uno psicologo, un fisioterapista, un volontario ed include anche il paziente e la sua famiglia.