13 dicembre 2019
Aggiornato 23:00
Testamento biologico

«Il nostro ddl sul testamento biologico»

DDL presentato oggi alla Camera dai deputati Benedetto Della Vedova e Margherita Boniver

Idratazione e nutrizione artificiale considerate come qualsiasi trattamento sanitario praticato da personale medico per scopi connessi alla tutela della salute, e in caso di contrasto tra i soggetti legittimati a esprimere il consenso, la decisione viene presa dal giudice tutelare. Sono alcuni dei punti contenuti nel ddl presentato oggi alla Camera dai deputati Benedetto Della Vedova e Margherita Boniver.

«La nostra non e’ una provocazione - ha spiegato Della Vedova - Abbiamo scelto di offrire al confronto lo stesso testo che fu discusso e poi approvato dal centrodestra, allora maggioranza di Governo, insieme all’opposizione tre anni fa. Esclusi i fatti di cronaca, i temi in discussione sono rimasti gli stessi». Se fosse stato approvato dal Parlamento tre anni fa, «casi come quello di Eluana Englaro sarebbero già stati risolti - ha osservato Boniver - Questo ddl non ha nulla a che vedere con l’eutanasia di Stato, ma vuole difendere dalla ’terapia di Stato’. Dopo la decisione della Cassazione su Eluana Englaro, il Parlamento avrà il dovere di legiferare. Speriamo però che non si arrivi allo stesso pasticcio fatto con la legge 40, in parte largamente inapplicabile». Il testo presentato oggi e’ costituito da tre disegni di leggi della scorsa legislatura, quello Tomassini come testo base, Acciarini e Ripamonti-Del Pennino. «Un documento equilibrato e pragmatico, che da’ compimento al principio dell’autodeterminazione delle cure, sancito dalla Costituzione«