5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00
Legambiente presenta i progetti Mappa della Primavera e Montagne del Mediterraneo

Aree protette sentinelle dei cambiamenti climatici

Goletta Verde di Legambiente conclude a Barcellona il tour del Mediterraneo

Legambiente parteciperà al IV Congresso dell'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, organizzato dalla IUCN, l’International Union for Conservation of Nature, il più grande network mondiale di associazioni per la tutela della natura che si terrà a Barcellona dal 5 al 14 ottobre 2008.

«Le aree protette rappresentano il luogo più idoneo per il monitoraggio degli effetti dei cambiamenti climatici. Con le iniziative che presentiamo in questo contesto – ha dichiarato il vice presidente di Legambiente Sebastiano Venneri – vogliamo ribadire l’importanza degli habitat naturali protetti per la tutela e la conservazione della biodiversità. Attraverso il progetto della Mappa della primavera, che monitora i tempi e i modi delle fioriture delle specie nei parchi, e il progetto Montagne del Mediterraneo, che mira a coinvolgere le aree montane nelle politiche di sviluppo locale e salvaguardia degli ecosistemi, Legambiente intende riportare l’attenzione sui rischi che minacciano la diversità genetica e sul grande contributo che le aree protette possono dare nel salvaguardare le riserve di biodiversità del Pianeta e combattere i cambiamenti climatici in atto».

La perdita di biodiversità, causata in buona parte dal mutamento climatico rappresenta infatti una vera e propria minaccia non solo per l’ambiente ma anche per tutti gli esseri viventi.

«Anche se la diversità delle specie viventi e la loro distribuzione cambiano continuamente – ha sottolineato Venneri - è fondamentale che queste modifiche non si traducano in perdite irreparabili. Gli sforzi finora fatti dalla comunità mondiale non sono stati sufficienti. Proprio per questo l’appuntamento di Barcellona è un momento fondamentale per chiedere all’Europa politiche più incisive e risposte concrete per  affrontare problemi globali come i cambiamenti climatici, la desertificazione, la scarsità d’acqua».

E proprio il congresso mondiale della IUCN a Barcellona è stato scelto da Legambiente come tappa conclusiva per il tour 2008 di Goletta Verde del Mediterraneo, la campagna di monitoraggio, informazione e sensibilizzazione sullo stato di salute del mare che dopo 2 mesi di viaggio lungo le coste di Istria, Croazia, Albania, Grecia, Malta e Corsica, parteciperà qui, unica imbarcazione italiana insieme alla «Palinuro» della Marina Militare, alla regata internazionale «Sailing to Barcellona» del 5 ottobre.

Il 6 ottobre verranno presentate le campagne di Legambiente «Mappa della Primavera» e «Natura e Territorio» di Legambiente nell’ambito dell’appuntamento «Natura e territorio, il sistema di Legambiente per la conservazione e la valorizzazione della natura». L’8 ottobre gli appuntamenti dell’associazione ambientalista inizieranno con il tavolo di lavoro «Building an alliance to safeguard Mediterranean mountains» sul progetto di tutela ambientale Montagne del Mediterraneo e, a seguire, «The Spring Map, understand climate change through vegetation monitoring within protected Italian areas» sui risultati del monitoraggio effettuato dalla campagna Mappa della Primavera.