28 giugno 2017
Aggiornato 17:45
al festival supernova

La programmazione spiegata dai bambini: «Al Coderdojo impariamo divertendoci»

Programmare è per tutti, per maschi e femmine indistintamente. Ce l'hanno spiegato loro, i bambini, riuniti davanti a computer e merenda: «Veniamo al Coderdojo perchè ci divertiamo e perchè impariamo tantissime cose nuove»

TORINO - Programmare per imparare. Imparare divertendosi. Un po’ come si fa scuola quando i bambini imparano a leggere e allora la lettura servirà loro per apprendere tantissime altre cose. Insegnare ai piccoli le logiche di programmazione non servirà necessariamente a trasformarli in futuri developer, ma il pensiero logico-computazionale appreso costituirà un nuovo modo di approcciarsi nei confronti della vita di tutti i giorni, verso questo mondo ormai impregnato di digitalizzazione, dove il «codice» assumerà lo stesso valore che ha oggi l’inglese.

Perché è importante programmare già da piccoli
E’ questo (e molto altro) l’obiettivo del Coderdojo, un laboratorio gratuito di informatica creativa per far giocare i bambini con la programmazione di videogiochi, app, storie animate e dove la parola d’ordine resta sempre e comunque «divertimento». Se da una parte il mondo digitale è in continua espansione, dall’altra esiste ancora un gap davvero consistente nell’universo della formazione. Gli istituti scolastici sembrano non essere pronti a quella che in molti hanno definito la «terza rivoluzione industriale». Ed ecco che nascono quindi questi laboratori gratuiti di informatica creativa, percorsi paralleli a quelli scolastici, focalizzati sull’importanza di imparare il codice già da piccoli. Quando si parla di programmare, in molti pensano che sia qualcosa che solo un gruppo ristretto di persone può fare. E sicuramente, se programmare rimarrà così, solo pochi gruppi di persone con abilità matematiche particolari e una formazione informatica potrà essere in grado di farlo. Ed è proprio in questo contesto che si inseriscono le attività come quella del Coderdojo il cui obiettivo è proprio quello di far capire che tutti possono programmare e lo possono fare già da piccoli e, soprattutto, divertendosi.

Il Peerdojo al Festival Supernova
Dal Coderdojo nasce poi l’«estensione» più divertente, quella del Peerdojo dove sono gli stessi bambini un po’ più esperti a insegnare ad altri bambini le logiche di programmazione attraverso l’uso di un programma molto semplice, Scratch, con il quale si possono creare piccoli videogiochi e storie animate che possono poi essere condivise con la community sulla stessa piattaforma Scratch. Tutti lo possono fare, femmine e maschi indistintamente. E lo confermano loro, i bambini, e la loro espressione: sguardo concentrato sullo schermo e sorriso stampato in volto. Sono loro che ci hanno raccontato cos’è il Coderdojo e ci hanno invitato (insieme ad altri genitori e bambini) al Peerdojo che si terrà domenica 29 maggio nell’ambito del Festival Supernova a Torino, in piazza Carlo Alberto. E se garantiscono i bambini, allora vuol dire che è importante davvero. Per tutti.