27 settembre 2021
Aggiornato 09:00
Emergenza Coronavirus

TIM nuovo partner di «Covid-19 Challenge»

Obiettivo: promuovere l’innovazione in ambito sanitario economico e sociale. Continua a crescere la partecipazione all’iniziativa: 100 progetti in sole tre settimane. Bando aperto fino al 31 maggio

Roberto Guida, amministratore delegato di Marzotto Venture Accelerator
Roberto Guida, amministratore delegato di Marzotto Venture Accelerator Ufficio Stampa

ROMA - Anche TIM, la maggior azienda di telecomunicazioni italiana, diventa partner di «Covid-19 Challenge», la Call for Ideas promossa da Università Campus Bio-Medico di Roma e Marzotto Venture Accelerator per contribuire ad affrontare l’emergenza globale del Coronavirus (SARS-CoV-2). Dopo il recente ingresso di Enel, Invitalia, FS Technology e Unicredit, TIM, che fa dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico strumenti di inclusione e crescita economica e sociale, ha deciso di mettere a disposizione della Challenge, competenze e risorse tecnologiche. TIM infatti esaminerà attentamente i progetti che parteciperanno alla Challenge, per valutare lo sviluppo successivo di eventuali collaborazioni.

La Covid-19 Challenge: come partecipare

La Covid-19 Challenge ha già raccolto la candidatura di oltre cento giovani aziende e team, che hanno presentato idee e progetti ad elevato contenuto tecnologico in ambito sanitario, economico e sociale. Ed è proprio grazie alle numerose adesioni che i promotori della call4ideas, nata con l’obiettivo di supportare le politiche pubbliche di contenimento nella fase dell’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2, la gestione della fase post-emergenziale nelle sue diverse dimensioni economiche e sociali, la ridefinizione del sistema di prevenzione, contenimento e gestione di nuove emergenze epidemiologiche e sanitarie, hanno deciso di prorogare il termine ultimo per le application fino al 31 maggio.

«Covid-19 Challenge» vede Marzotto Venture Accelerator mettere a disposizione 5 milioni di euro in servizi e finanziamenti (equity e loan) e segna il debutto della prima Open Innovation Academy sviluppata in Italia da un Ateneo (Campus Bio-Medico di Roma) con un fondo di venture capital.

Per partecipare occorre compilare il form sul sito http://www.unicampus.it/covid-19challenge/ o http://www.marzottoventure.com/covid-19challenge/.

Elisabetta Romano, Chief Innovation & Partnership Officer di TIM commenta: «Siamo contenti di aderire a questa iniziativa. Oggi, con i TIM Open Labs e i professionisti di TIM WCAP, offriamo alla Covid-19 Challange le nostre migliori competenze e piattaforme tecnologiche. Perché sviluppare soluzioni innovative insieme a start up, PMI e aziende rappresenta non solo l’applicazione del paradigma dell’Open innovation di TIM, ma anche una nostra risposta concreta all’emergenza Covid-19. Insieme ce la faremo».

«Sono particolarmente orgoglioso di vedere questo progetto diventare sempre più grande grazie all’interesse di realtà importanti come TIM» sottolinea Roberto Guida, Amministratore Delegato di Marzotto Venture Accelerator. «La crescente e continua partecipazione di giovani, startup e aziende è entusiasmante a conferma di come la strada intrapresa possa fare la differenza nello sviluppo di soluzioni nuove e innovative in grado di aiutarci a vivere ancora meglio il nostro futuro».

«Le partnership con TIM rappresenta il naturale complemento all’architettura del progetto Campus Open Innovation. - aggiunge il Direttore Generale dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Andrea Rossi - Il sostegno e la collaborazione con partner di elevato standing consentirà, in coerenza con il disegno della piattaforma, un accesso ampio a risorse finanziarie e supporto tecnologico, così da scalare velocemente le fasi di sviluppo di prodotti e processi e far fronte alle inedite e complesse esigenze post-crisi».