14 novembre 2019
Aggiornato 07:00
Spazio

Vita su Marte, la NASA: «Entro due anni possibili annunci, ma il mondo non è pronto»

Il prossimo anno partirà verso il Pianeta Rosso la missione «MARS 2020» della NASA focalizzata sulla ricerca di tracce di vita presente o passata

Vita su Marte, la NASA: «Entro due anni possibili annunci, ma il mondo non è pronto»
Vita su Marte, la NASA: «Entro due anni possibili annunci, ma il mondo non è pronto» ANSA

NEW YORK - La prossima missione della NASA su Marte sarà quella scientificamente più avanzata e con maggiori probabilità di scoprire se il Pianeta Rosso abbia ospitato od ospiti delle forme di vita: ma l'opinione pubblica avrebbe difficoltà a gestire una eventuale risposta positiva, secondo il responsabile scientifico dell'Agenzia spaziale statunitense, Jim Green. «Sarà qualcosa di rivoluzionario, darà il via a una linea di pensiero completamente nuova, non credo che il mondo sia preparato per i risultati, anzi, non lo è» ha spiegato Green intervistato dal quotidiano britannico «The Daily Telegraph».

Sono forme di vita come la nostra?

Il rover della NASA che sarà lanciato nella prossima estate, sarà il primo a raccogliere dei campioni di suolo marziano da riportare sulla Terra; e se dovessero esservi rilevate delle tracce di vita, il campo dell'astrobiologia ne verrebbe sconvolto: «Quel che accadrebbe dopo è un intero nuovo sistema di domande scientifiche: sono forme di vita come la nostra? In che modo siamo imparentati?» La differenza con le missioni precedenti è che il lander sarà in grado di eseguire una trivellazione molto più profonda del suolo: la superficie marziana è infatti radioattiva ed è probabile che eventuali forme di vita siano presenti sotto la superficie - come peraltro accade anche nel nostro pianeta - tanto più se dovesse esservi anche dell'acqua.

Missione «Mars 2020»

Il «Mars 2020» dovrebbe atterrare nel cratere Jezero nel febbraio del 2021: è dotato di due telecamere ad alta risoluzione e di un drone indipendente in grado di scattare delle fotografie aeree della superficie. L'obbiettivo principale della missione è quello di cercare delle forme di vita, ma osserverà anche la produzione di ossigeno sul pianeta e le condizioni meteorologiche, per meglio valutare le possibilità di una eventuale colonia umana.