15 settembre 2019
Aggiornato 18:30
Cybersicurezza

Google e Apple litigano sulla sicurezza degli iPhone

La notizia sui siti malevoli contro gli iPhone non è piaciuta ad Apple, che ha accusato Google di «alimentare paure» tra i suoi utenti

Apple iPhone
Apple iPhone ANSA

NEW YORK - La scorsa settimana Google ha fatto una rivelazione devastante, affermando che un'operazione di hackeraggio su larga scala ha colpito gli utenti di apparecchi Apple. Ma ora Apple ha lanciato il contrattacco, furioso in pubblico e ancora più in privato, sostenendo che si è trattato di un imbroglio, mentre Google conferma l'esito della sue ricerche. Ieri Apple ha attaccato la versione di Google secondo cui si è trattato di un attacco ad ampio raggio contro gli utenti di iPhone in generale.

L'accusa di Apple a Google

«Il post di Google, pubblicato sei mesi dopo la soluzione del problema nel sistema operativo iOS, ha creato la falsa impressione che di uno sfruttamento di massa» per «monitorare le attività private di un'intera popolazione in tempo reale, alimentando i timori tra tutti gli utenti di iPhone che i loro apparecchi erano compromessi» si legge in una nota. «Ma non è mai stato cosi» aggiunge.

Cosa non ha detto Google

Apple se la prende non tanto con quanto rivelato dal rapporto del gruppo antihackeraggio di Google Project Zero, ma con quello che non è stato scritto nel rapporto. Secondo il colosso di Cupertino, gli interessi commerciali di Google in Cina hanno fatto sì che nel rapporto non venisse menzionato il fatto che l'attacco hacker era mirato alla minoranza musulmana uigura cinese, perseguitata da Pechino.

Colpità la comunità uigura

«L'attacco sofisticato è stato mirato con precisione e non è stato uno sfruttamento di iPhone di massa, come è stato scritto. L'attacco si è concentrato su una decina di siti con contenuti relativi alla comunità uigura». Una versione avallata da uno studio indipendente di Volexity, società di cyber-security con sede a Washington DC, che ha pubblicato uno studio sullo stesso attacco hacker, affermando senza equivoci che l'obiettivo erano gli uiguri. Inoltre lo studio di Volexity afferma che non solo il sistema operativo di Apple, iOS, è stato preso di mira, ma anche quello di Google, Android, un dettaglio che manca dal rapporto di Google. La società ribatte che non sapeva che anche il suo sistema operativo fosse stato colpito.