15 agosto 2022
Aggiornato 18:30
Cyber security

Cinque vocaboli sulla sicurezza digitale da conoscere

Conoscere termini specifici sulla sicurezza online e sui social media può aiutare a utilizzare questi servizi in totale serenità.

Sicurezza informatica
Sicurezza informatica Foto: Pexels

Instagram, Facebook, e poi ancora Twitter, ma anche WhatsApp, Telegram e come non citare Linkedin, il social media dedicato al mondo del lavoro per antonomasia. Tutte queste piattaforme sono nate con l’intento di collegare fra loro persone, enti, associazioni, e aziende, e per creare opportunità di condivisione e di crescita sia umana che professionale. Gli aspetti positivi della digitalizzazione e di avere una presenza online sono innumerevoli, ma ciò ha ovviamente un altro lato della medaglia, e cioè gli attacchi da parte di hacker e malintenzionati.

La conoscenza graduale almeno della base del vocabolario specifico che riguarda la sicurezza in rete e sui social media è diventata quasi un obbligo, soprattutto per coloro i quali navigano quotidianamente, o che con Internet ci lavorano. Vediamo dunque cinque vocaboli dai quali non si può prescindere.

Phishing: la nuova frontiera delle truffe on line

Phishing: si tratta di un termine che indica un tentativo di attacco fraudolento, normalmente tramite email, il cui obiettivo è quello di ottenere dati sensibili. Normalmente i malintenzionati che si celano dietro il phishing si fanno passare per istituti di credito, banche o assicurazioni. Il termine molto probabilmente deriva dalla variazione della parola inglese «fishing», e cioè pescare, per esprimere proprio il riferimento all’azione condotta dagli hacker con il fine di «catturare» dati e informazioni preziose.

VPN: uno strumento utile per la salvaguardia dei dati

VPN: acronimo di Virtual Private Network, tradotto in italiano letteralmente significa Rete Virtuale Privata. Si tratta di uno strumento molto utile per proteggere la propria connessione: un must quando si usa il PC all’estero oppure si lavora fuori casa, così come può tornare utile per tutti coloro che lavorano da remoto. Le VPN possono aiutare anche ad avere più privacy sui social media, visto che permettono di crittografare i dati della propria connessione e anche cambiare la geolocalizzazione del proprio dispositivo.

Malware: la cybersecurity e la minaccia dei Malicious Software

Malware: parola composta che deriva da Malicious Software, tradotto Programma Dannoso. Vocabolo generico che indica qualsiasi tipo di codice e software in grado di compromettere o arrecare danno a account, sistemi e dispositivi. Vocabolo che è anche presente nell’enciclopedia Treccani, a conferma che è un termine di uso comune anche in Italia. Tra i più pericolosi, ci sono i ransomware: un tipo di malware in grado di bloccare i computer, crittografando i dati nell’hard disk o SSD e sbloccandoli solo dietro pagamento di un riscatto.

Crimeware: il ladro di identità

Crimeware: si tratta forse del termine informatico più importante dei cinque in lista. Si tratta di un malware sempre più presente, il cui obiettivo è quello di rubare l’identità, o dati sensibili o nel peggiore dei casi risorse economiche ai mal capitati che gestiscono i propri dati bancari in rete.

E per finire: Hijacker

Hijacker: questa rappresenta la nuova frontiera dell’hacking (l’azione di un hacker). Hijacker può essere trovato anche sotto il nome di Browser Hijacking. Lo scopo di questo software malevolo è quello di modificare il comportamento predefinito del nostro browser Mozilla, Google Chrome o Safari che sia, per portare traffico web verso un sito o piattaforma specifica, incrementando così i ricavi, o la pubblicità tramite i click.

Questi cinque termini posti non in ordine alfabetico, rappresentano una piccola parte di un vocabolario enorme dedicato al mondo della sicurezza informatica e all’hacking. Internet è un mondo pieno di possibilità, molte delle quali ancora inesplorate, ma dal potenziale importante, sia lavorativamente che umanamente parlando. Diventa però sempre più essenziale adottare un approccio volto alla sicurezza, e per far ciò, bisogna conoscere almeno la base dei vocaboli inerenti a questo mondo sempre in costante evoluzione.