19 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
banca sella

SellaLab e l'espansione del Fintech: aperta un'altra sede a Salerno

Dopo Biella, Milano, Torino e Lecce, SellaLab sbarca a Salerno dove apre un nuovo spazio per la collaborazione con le startup

SellaLab e l'espansione del Fintech: aperta un'altra sede a Salerno
SellaLab e l'espansione del Fintech: aperta un'altra sede a Salerno Shutterstock

SALERNO - Sinergia, condivisione e collaborazione a sostegno delle idee imprenditoriali innovative. E’ questo uno dei pilastri del Gruppo Banca Sella che oggi apre il suo quinto SellaLab in Italia, a Salerno, dopo le sedi già operative a Biella, Milano, Torino e Lecce. Un nuovo spazio di innovazione della banca, che non è solo coworking, ma un luogo dove startup, imprenditori, innovatori e investitori potranno collaborare per rendere operative e supportare le innovazioni tecnologiche nel settore della finanza.

Un settore importante quello del Fintech, considerato una delle più grandi industrie dell’economia globale: nel 2018 - secondo il provider di statistiche Usa Statista.com - in servizi di tecnologia finanziaria si investiranno ben 8 miliardi di dollari. Malgrado i numeri, tuttavia, l’Italia sta giocando ancora un ruolo marginale in questa partita. Secondo l’Osservatorio Fintech & Digital Finance?? del Politecnico di Milano, la maggior parte delle filiali (l’analisi ha riguardato 50 banche e 15 gruppi bancari) è ancora di tipo tradizionale. Una sparuta minoranza ha installato dei chioschi self-service per svolgere in maniera autonoma operazioni semplici come il versamento degli assegni o il pagamento di F24 e MAV/RAV. Quasi tutte hanno ATM totalmente multifunzione ma, in media, solo il 20% è «evoluto» e accetta versamenti. L’offerta per le PMI è cresciuta e più varia, ma quasi sempre offline. Una strada lunghissima (ma forse ci si è incamminati).

Da qui l’importanza di progetti come quelli del Gruppo Banca Sella, le cui intenzioni sono quelle di aprire nuove sedi - nei prossimi mesi - anche in altre parti d’Italia. Nell’ottica di collaborare all’interno di un ecosistema e di una community dell’innovazione, nel centro verranno organizzati incontri insieme a istituzioni, università e associazioni di categoria, per diffondere la cultura del cambiamento e del digitale, volano dello sviluppo e della crescita dell’economia. In tutto ciò gli imprenditori potranno anche accedere alla consulenza degli esperti di SellaLab per ottimizzare i processi aziendali in chiave digitale, attraverso l’integrazione dei servizi informatici utilizzando le API (Application Programming Interface), l’ecommerce e i nuovi sistemi di pagamento.

L’obiettivo è il rilancio economico del Paese, soprattutto dopo il recente interesse dimostrato anche da parte delle istituzioni al settore, che ha permesso di introdurre alcune importanti novità per le piattaforme di prestito online nella Legge di Bilancio 2018. Dal 1° gennaio 2018, infatti, è applicata un’aliquota al 26% sugli interessi percepiti da chi, appunto, presta denaro attraverso queste piattaforme digitali. Una strada iniziata già diversi anni fa, culminata nell’apertura lo scorso autunno del Fintech District a Milano (grazie alla collaborazione tra SellaLab e Copernico, ndr.). «Ricordiamoci che il Fintech è di fondamentale importanza per il rilancio economico del Paese, perché l’innovazione di questo settore tocca nel profondo il sistema economico e il suo funzionamento, e un Paese, come qualsiasi altra Impresa, se non è efficiente non è competitivo - ci ha raccontato Stefano Azzalin, responsabile del Fintech District -. Serve quindi innovazione, oltre a cultura e apertura. Ritengo siano queste le parole chiave e direi che quello che ci portiamo a casa dal 2017 è stata una grande operazione di diffusione culturale del fenomeno. A cui ora dovranno seguire risultati concreti».